Innovazione italiana


Nel XIII secolo, Marco Polo intraprese un viaggio mai fatto da nessuno prima di allora, attraverso l'inesplorato e sconosciuto continente Asia. 24 anni e 15,000 miglia dopo, tornò per presentare la Cina agli europei, per la prima volta nella storia del mondo. Marco Polo non fu il solo italiano che, nel nome dell'innovazione, esplorò un territorio non ancora presente sulle mappe geografiche. Sia prima sia dopo la sua grande impresa, il popolo italiano si è sempre contraddistinto per lo spirito d'inventiva, per lo sfoggio di uno stile distintivo, per l'eleganza e la passione dimostrate.

Prima ancora che "si facessero gli italiani", diversi liberi pensatori e inventori provenienti dalla penisola italiana dimostrarono di riuscire a volgere lo sguardo lontano dall'ambiente circostante, mirando a un unico spirito di innovazione italiano.

Giuliocesare 2


Fra le più note conquiste, si annoverano quelle di origine Romana, come l'acquedotto, la costruzione delle prime strade, l'ingegneria civile. Sapevi, per esempio, che il primo modello di mietitrebba fu inventato proprio dai Romani?

Il progetto venne poi abbandonato per tutto il medioevo e non subì alcun miglioramento, fino al XIX secolo. Un'altra invenzione elaborata dai Romani, la soffiatura del vetro, è spesso ritenuta una fra le chiavi del successo della civilizzazione occidentale. Fu questa invenzione, infatti, a consentire a molti scienziati di condurre i propri esperimenti in provetta, contribuendo così ad accumulare conoscenze e fare altre innumerevoli scoperte. Questa invenzione ha permesso a Italia ed Europa di diventare gli antesignani del progresso scientifico.

Michelangelo
I protagonisti del Rinascimento italiano hanno rimesso al centro l'uomo come scopritore e inventore, capace di dar forma al proprio destino attraverso l'arte e la scienza. Il Rinascimento ha generato geni del calibro di Michelangelo Buonarotti, 200 anni dopo che Giotto aveva introdotto la prospettiva nella pittura.

Leonardo
Tutte idee nate ben prima del loro tempo.

Il Rinascimento aprì la strada alla scienza nell'esplorazione del mondo conosciuto e, ancora una volta, alcuni celebri Italiani rappresentarono i precursori in diverse aree d'interesse. 

Galileo
Galileo Galilei fu criticato per le sue idee ed esiliò da Firenze per aver sostenuto una visione eliocentrica dell'Universo, ponendo il sole al centro del Sistema Solare. Attraverso metodi empirici e illuminati, Galileo contribuì a costruire le basi della scienza moderna.

Tra gli altri scienziati italiani in anticipo sui loro tempi occorre ricordare Alessandro Volta, inventore della prima pila, a cui si devono grandi progressi nello studio dell'elettricità, vista inizialmente come una sorta di incomprensibile forza magica. Nonostante gli scetticismi sul suo potenziale, lo studio sulla comunicazione radio di Guglielmo Marconi, il primo a trasmettere messaggi via radio, alzò un gran polverone. Alle sue scoperte dobbiamo la nascita della radio moderna, della televisione e della comunicazione via satellite.


Marconi


Nel corso degli anni, l'inventore italiano si è contraddistinto per l'innovazione e il coraggio di perseguire un particolare obiettivo, a dispetto di reazionari, scettici e, spesso, di una totale mancanza di precedenti. Partendo da questi fondamenti, gli odierni innovatori italiani continuano a realizzare prodotti sinonimi di eccellenza e stile. Moda e automobili veloci sono il biglietto da visita dell'Italia di oggi, basti pensare alle case di moda Gucci, Ferragamo, Versace, Armani, Dolce & Gabbana e Prada, che aprono sempre nuove vie ai trend attuali. Le automobili italiane forse non sono le più diffuse del pianeta, ma nessuno può negarne il ruolo preponderante in termini di eccellenza, classe e passione. Le pareti delle camere da letto di ragazzi di ogni generazione e provenienti da ogni parte del mondo sono tappezzate con poster raffiguranti l'ultimo modello di Ferrari, Alfa-Romeo e Lamborghini.

Pininfarina
Lo rivela anche la dichiarata intenzione di "vestire" la tecnologia, per renderla più bella e, al contempo, più efficiente; un obiettivo davvero molto italiano. Quando si parla di bellezza slanciata e design d'ispirazione, sembra che l'occhio italiano non sia secondo a nessuno.

L'eccellenza illuminata italiana è così ben radicata nella sua storia che sarebbe da folli non prenderla in cosiderazione quando si tratta dei designer della generazione corrente. Mentre potrebbe essere difficile predire quale prodotto o idea sarà un successo nei prossimi dieci o vent'anni, una cosa sembra certa: gli Italiani rimarranno per i prossimi anni a venire gli antesignani di un design caratterizzato da stile e qualità.