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La prima settimana di settembre ha visto il produttore italiano di sistemi di altoparlanti K-array effettuare una serie di corsi di formazione audio e demo in Malesia e Singapore. Partendo da Kuala Lumpur e ospitati dal distributore Nextrend, i due giorni di K-academy hanno visto la partecipazione dei distributori partner provenienti dalla vicina Singapore, Tailandia e Vietnam insieme a una selezione dei loro clienti.

 

Il conduttore Daniele Mochi, consulente per i progetti di K-array, ha affermato “Questo è il nostro primo seminario di formazione tecnica audio nella regione APAC, oltre quelli in nazioni più grandi come Cina e Giappone, e siamo impegnati a informare i nostri clienti, acquisiti e potenziali, sui nostri prodotti originali e le tecnologie innovative e continueremo a farlo su scala globale”.

 

Affiancato da Marc Vincent, direttore vendite APAC di K-array, e Daniel Strassera, responsabile del servizio clienti, Mochi ha spiegato nel dettaglio Pure Array Technology (PAT), Electronic Beam Steering (EBS) e Slim Array Technology (SAT), con esempi approfonditi per progettazione e configurazione degli impianti, incluse le soluzioni software specifiche del produttore, nonché EASE Focus, e fornendo numerosi suggerimenti e trucchi sia per applicazioni mobili che per installazioni fisse.

 

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Tran Quang Huy, responsabile tecnico alle vendite e consulente per progetti A/V di Bac Dau Group del Vietnam, ha sottolineato “L'apprendimento delle specifiche funzioni di ottimizzazione dei filtri FIR di K-array e le funzionalità del beam steering risulteranno molto utili per i tecnici audio e per i progetti futuri”.

Il palco e un'ampia gamma di prodotti K-array messi a punto da Nextrend hanno consentito ai partecipanti di sperimentare personalmente gli impianti e, naturalmente, ascoltarli:

Shawn Teoh, direttore generale di Nextrend, ha dichiarato “È valsa assolutamente la pena. Per noi, come fornitori di soluzioni per progetti di alta qualità, il design unico e la qualità del suono di K-array sono ideali”.

 

Il terzo giorno a Kuala Lumpur è stato il K-day, con partecipazione di oltre 70 persone dell'industria audio locale, che hanno apprezzato le dimostrazioni dei prodotti sia con materiale registrato che con una band dal vivo sul palco, con la guida del team K-array.

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Il trio di K-array poi si è trasferito a Singapore dove il distributore Loud Technologies Asia (LTA), aveva organizzato un ulteriore K-day. Alle presentazioni tecnologiche e alle dimostrazioni di impianti K-array LizardVyper, Anakonda, Python, Dragon e altri, hanno partecipato circa 60 consulenti locali, integratori di sistemi, service e personale di locali.

 

Il presidente della LTA Colin Quek ha affermato sulla partecipazione “Siamo molto contenti dell'afflusso. Non vediamo l'ora di attrezzare altri spazi con K-array, che si dimostra ideale per il nostro mercato”.

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Marc Vincent ha concluso “I risultati di questa settimana mostrano chiaramente che con Nextrend e LTA abbiamo i partner giusti. Gli siamo molto grati per il loro sostegno e impegno nei confronti dei loro clienti e di K-array”.

 

Article and photo credit: Thomas Mittelmann of Pro AVL Asia Magazine

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Non è insolito vedere Tom Petty e gli Heartbreakers in tour. Dopotutto è dal 1976 che la leggendaria band si esibisce in pubblico. Sono stati considerati una delle più longeve band di successo nella storia dei gruppi rock in America. Tuttavia quest’anno il tour ha qualcosa di diverso: gli Hertbrakers non solo festeggiano il loro 40esimo anniversario, ma il 2017 si pensa che sia l’ultimo anno in cui la band si esibirà in un tour così lungo. Partito ad Aprile attraverso 46 città, il tour si è fermato nelle più importanti location negli USA, Canada e Regno Unito per incontrarsi con i suoi più affezionati fan.

 

Con l’ulteriore motivazione di contraddistiguere il tour per la sua importanza storica per la band, tutto l’impianto audio è stato affidato ai servizi di Sound Image, una delle più importanti rental degli Stati Uniti, che al momento di progettare un sistema di front fill ad hoc per il tour, col presidente Dave Shadoan e il direttore del tour Mike Sprague si sono impegnati per trovare un diffusore che avesse un bassissimo impatto visivo, ma garantisse di un elevata potenza di emissione. Doveva inoltre essere una soluzione che garantisse modularità, qualora fosse sopraggiunta la necessità di integrare in array altri elementi.

 

Dopo aver effettuato ascolti comparativi con diversi sistemi sotto la guida di Robert Scotvill, da lungo tempo l’ingegnere del suono della band, Sound Image ha scelto le 12” coassiali di K-array, i Dragon-KX12, proposte da K-array America, dal momento che come sistema nearfield non solo soddisfacevano tutte le aspettative richieste ma addirittura le superavano.   

 

Siamo stati piuttosto compiaciuti di aver avuto l’opportunità di essere considerati per il tour di Tom Petty” spiega Josh Radin, direttore vendite di K-array America.

 

“Il tour richiedeva un sistema che fornisse elevato SPL, sopportasse musica rock a martello e garantisse una copertura controllata per la zona fronte palco per non interferire col sistema audio principale. Anche la dispersione posteriore era un dato importante perché il sistema di front fill sarebbe stato collocato esattamente davanti a dove Tom Petty e la band si sarebbero esibiti.”

 

La compatta unità line array KX12 monta una tromba orientabile asimmetrica, di 100° per 30°, ed eroga fino a 127 dB in continuo - perfetta ogni volta che serve una grande pressione sonora in prossimità della sorgente. 

 

“Durante l’attento test di prova, il KX12 ha eccelso su tutti i fronti battendo nel confronto i più rispettati e performanti sistemi sul mercato” continua Radin.

 

“Penso che chiunque abbia assistito alla prova sia rimasto impressionato dalla chiarezza e definizione musicale del Dragon-KX12. Sicuramente, dal momento che il fattore estetico dell’ingombro alla vista era tenuto molto in considerazione dalla produzione, il profilo così schiacciato del diffusore ha dato il colpo decisivo alla scelta che ormai era divenuta certa.”

 

Adesso che il tour volge al termine e tutti ormai hanno espresso la loro opinione finale, il cliente più che mai ha la certezza che grazie al test iniziale la scelta è stata di gra lunga la più giusta.  

 

“K-array ha garantito una soluzione estremamente elegante per questo tour impegnativo. Avevamo bisogno di un prodotto che fosse nell’utilizzo il più flessibile possibile e facile da montare,” ha spiegato il fonico di Tom Petty, Robert Scotvill.

 

“Doveva essere un prodotto full-range da alte prestazioni, ma allo stesso tempo garantire un basso impatto visivo dal momento che le casse sarebbero state posizionate a una distanza veramente ravvicinata dal pubblico. K-array ha soddisfatto ogni esigenza. Sono ancora incredulo dei risultati ottenuti!”

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Annunciamo con grande entusiasmo che K-array è ufficialmente su Wikipedia. Le informazioni includono la storia dell’azienda, le linee di prodotto e un accenno sull’unicità della tecnologia. La pagina verrà continuamente aggiornata per creare contenuti sempre più dettagliati, affiancati da foto, per tutti gli addetti ai lavori ma anche per la curiosità del pubblico.

 

Non sono molti produttori audio citati da Wikipedia ed essere annoverati in quella breve lista è stato il primo motivo che ci ha spinto a creare una pagina in quella che ormai è la più consultata enciclopedia online al mondo. Molte sono state le fonti di informazioni che ci hanno aiutato a supportare i contenuti della pagina, che finalmente è divenuta accessibile a tutto il mondo.

 

L’opportunità per tutti di diventare editore e fornire il proprio contributo secondo la propria esperienza vissuta rende la pagina di Wikipedia una vera e propria piattaforma d’interazione col mercato, uno strumento per confrontarsi alla pari sul ruolo che K-array ricompre nell’industria dell’audio. L’invito è quindi non solo di visitare la pagina ma anche “che il potente spettacolo continua e che anche tu puoi contribuire con un verso. Quale sarà il tuo verso?”

https://en.wikipedia.org/wiki/K-array

 

 



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Photo credit: Colin Hart 

Creando un precedente per i tour nei palazzetti in una delle più famose location del mondo, il sistema Firenze-KH8 di K-array è stato recentemente impiegato all'O2 Arena di Londra come impianto principale composto da soltanto nove unità KH8 per lato.

 

Cogliendo l’opportunità per mettere alla prova il sistema in un contesto indoor così prestigioso, Sam Nankivell di 2B Heard, distributore esclusivo di K-array nel Regno Unito, sostiene che

“l’evento ha rappresentato un grosso cambiamento nell’industria dell’audio per l’intrattenimento, che da sempre considera questa location un’icona di riferimento per le esibizioni live, dove fin da tempi lontani sono provati e testati i maggiori sistemi per i tour.”

 

Il sistema Firenze è arrivato all’O2 come una delle dieci date del tour dei Diversity, la famosa troupe di ballerini di strada britannici, organizzata da Production North e con la fornitura tecnica di Audiotech Services (audio e rigging). Appena portato all’O2, il sistema ha impressionato il personale di allestimento tecnico interno, abituati a ben più lunghi e difficoltosi setup.

 

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“È molto più veloce da installare di quanto mai siamo abituati” ha affermato John Cuckston dello staff di Stage Miracles che ha aiutato ad appendere il line array scoprendo che non c’era alcun bisogno di inclinare i cluster del sistema – fattore significativo per la salute e per la sicurezza di chi lavora sui palchi. Il suo collega Joe Hales ha aggiunto: “Ci sono forse voluti dici minuti per scaricare il camion e altri dieci minuti in totale per montare tutto. Fantastico!”

 

Il sistema Firenze è stato usato per tutta la durata del tour nei palazzetti, portato in arene come l’SSE Hydro di Glasgow, il Motorpoint di Nottingham, la Manchester Arena, il Barclaycard di Birmingham e altri, ma è stato all’O2 che il sistema audio - così compatto da occupare meno di metà camion per l’intero tour - ha dimostrato l’abilità di scuotere e fare colpo su un’arena così internazionale.

 

 

"L’ultima volta che ho mixato all’O2 avevo installato diciotto unità speaker per lato,” ha dichiarato l’ingegnere del suono dei Diversity, Christian Lewis. "Questo impianto da tour nei palazzetti occupa meno di qualsiasi altro sistema. Suona bene come tutti gli altri che ho scelto di utilizzare nel corso della mia carriera. Inoltre, grazie al design del box così poco profondo, la risposta all’impulso è istantanea e c’è un’ampia definizione delle medio-alte. Si riesce a percepire tutto!”

Come se non bastasse, a prescindere dal volume, le dinamiche rimangono costanti.

 

Il diffusore elimina le limitazioni delle più vecchie e ingombranti soluzioni audio per i tour. Basata sul design di un pannello piatto che garantisce un’ottimale direttività per mezzo della tecnologia dell'Electronic Beam Steering, ciascuna cassa attiva, resistente alle intemperie (IP65), ospita 16 trasduttori al neodimio (otto 8-pollici per le medio-basse, otto 4-pollici per le medio-alte e quattro 1.4-pollici compression driver per le alte frequenze). Le singole unità sono ancorate in gruppi precablati di tre, per un appendimento e dispiegamento estremamente rapido, mentre gli interi array vengono appesi completamente in linea retta, senza inclinazioni, con la possibilità di ruotare in maniera indipendente ogni singolo elemento.

 

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Ogni speaker include un modulo elettronico di amplificazione Powersoft integrato in una meccanica con un grado IP 65, caratterizzato da otto canali da 2.000 W di potenza gestiti da un DSP interno controllato in remoto dal software Armonia. Il tuning dell’impianto per ottenere una configurazione ottimale all’ambiente può impiegare anche pochi minuti con l’aiuto del software previsionale EASE Focus di AFMG, che con un’unica applicazione, garantisce anche la creazione dei filtri FIR da caricare su ciascuna macchina per l’ottimizzazione di Electronic Beam Steering.

  

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Queste caratteristiche si uniscono alla particolare Slim Array Tecnhology (SAT) di K-array che assicura la facilità d’impiego del sistema, virtualmente invisibile quando appeso, e abbastanza potente da soddisfare anche gli ambienti più impegnativi.

 

Per lo show dei Diversity all’O2, durante il quale i palchi più alti arano interdetti al pubblico, il sistema comprendeva per lato nove unità KH8 con l’aggiunta di side fill composti ciascuno da due Firenze-KH7 che montano quattro coassiali da 12 pollici con tromba orientabile. Sul palco, due side prevedevano l’uso dei sistemi portatili Pinnacle-KR802, mentre come front fill poggiavano sul bordo del palco otto Mugello-KH2. Dodici subwoofer Firenze-KS8 posati sul pavimento fornivano le basse frequenze per tutto il palazzetto. Se fosse stata in funzione l’intero palazzetto, comprese i palchi più in alto, ci sarebbero voluti solo tre unità KH8 in più per lato.

 

In regia audio durante il setup c’era il tecnico Sergey Becker.

“I diffusori sono progressivamente ruotati di 2° verso il basso, ma angolazione fornisce solo piccoli aggiustamenti - indipendentemente da come è disposto il sistema, il software mette a punto la copertura,” ha spiegato. “In termini di problemi di acustica della sala, il sistema riesce a minimizzare le riflessioni e fornisce molto più suono diretto. Questo aiuta moltissimo! Ma credo che il più grande vantaggio sia la dimensione fisica del sistema che rende il rigging estremente facile. È meraviglioso! Tutto è precablato e non scherzo se dico che potrei montarmelo da solo. È impressionante la dimensione e la potenza che riesci a tirarci fuori!”

 

 

“Quando senti il sistema Firenze, realizzi che è progettato, prima di tutto, per suonare fantasticamente,” ha aggiunto Nankivell. “Il fatto di impiegare solo venti minuti per montare il sistema completo non può non sortire meraviglia in un tecnico abituato ad altri tempi, ma la serie Firenze è stata principalmente studiata per riprodurre un suono eccezionale, ed è ciò che precisamente meglio sa fare.”

 

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Fermandosi in piedi davanti alla regia, Christian Lewis era pienamente d’accordo.

In passato quando si utilizzavano grandi sorgenti puntiformi fu una dura prova passare ad utilizzare i line array, ma le persone imparano e accettarono quel cambiamento. Adesso sembra quasi che questo sia il prossimo scalino da affrontare nell’evoluzione dei sistemi audio.”

  


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Dynamo Camp è un luogo di terapia ricreativa, appositamente strutturato per ospitare bambini malati, in terapia o in periodo post-ricovero, offre gratuitamente vacanze e/o periodi di relax.

 

Situato nel cuore delle Toscana, il programma è costituito da un’ampia gamma di attività divertenti, creative ed espressive, strutturate sulla base del modello di terapia ricreativa. Data la sua generosità e l’approccio orientato alla soluzione dei bisogni sociali, il Dynamo Camp è molto apprezzato sia dal pubblico sia dai partner commerciali, per questo K-array è molto onorata di essere stata scelta per fornire un sistema audio.

 

L’integratore Maurizio Carresi ha lavorato a stretto contatto con il distributore italiano Exhibo e lo specialista K-array Daniele Mochi per fornire un suono pulito e pronunciato sotto forma di un sistema audio in grado di essere trasferito nelle varie aree del grande campus, come la caffetteria, la palestra o anche fuori, quando l’organizzazione si impegna in eventi all’aperto. La prima location ad essere stata impostata è la sala conferenze.

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Quando il team è entrato nella stanza si è reso immediatamente conto della grande sfida che doveva affrontare. Con più di 6 volte di tempo di riverbero, l’intelligibilità era così scarsa che era difficile capirsi quando si parlava ad un paio di metri di distanza. Infatti, la stanza non aveva assolutamente alcun trattamento acustico e a volte il soffitto aggravava il riverbero.

 

Per aumentare l’intelligibilità, il miglior sistema audio per la sala conferenze, in questi casi, è quello di evitare l’invio di un suono verso il soffitto e per questo motivo gli elementi in linea di K-array Pure Array Technology (PAT) sono l’unica soluzione possibile. Una colonna PAT lunga 2 metri ha un angolo di dispersione inferiore a 5 gradi sul piano verticale, la quantità di energia inviata verso il soffitto è minima.

 

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Il team ha deciso per un sistema di altoparlanti ibrido che utilizza le teste di un Pinnacle-KR102 e la parte inferiore di un Pinnacle-KR102 il che significa un subwoofer autoalimentato Thunder-KMT12 per lato che guida due altoparlanti Kobra-KK102 per lato. Questo perché il piccolo altoparlante portatile subwoofer da 12” ha abbastanza potenza per guidare l’impianto audio ed è più appropriato per parlare e perfetto per la sala conferenze.

 

“Quando abbiamo acceso il sistema davanti ai clienti e abbiamo iniziato a parlare al microfono, non potevamo credere che le parole fossero così chiare. Dopo aver ridotto fortemente i riflessi dal soffitto, l’ascolto dell’organo è stato finalmente un piacere."

Maurizio Carresi, integratore 

  


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Non solo per i sistemi principali, le soluzioni audio di K-array per i club includono anche funzionalità di monitoraggio DJ.  

 

 

La competenza fornita dalla nostra squadra di specialisti di prodotto Francesco Maffei, Daniele Mochi e Daniel Strasserra sulla complessità dell'audio nei club.

 

1. Quali sono le tecnologie che secondo voi sono attualmente più ricercate nel settore dell’audio applicato alle discoteche?

Stiamo assistendo ad un costante aumento degli ambienti multi-funzionali e “concept-club” dove la pista da ballo diventa anche ristorante, lounge o negozio. L’impianto audio deve potersi adattare a tutte queste applicazioni, mantenendosi conforme alle normative che proteggono le strutture circostanti e le aree residenziali dall’inquinamento acustico. Al giorno d’oggi, la richiesta più comune da parte del cliente è che il sistema audio riduca al minimo l’emissione di energia sonora nelle aree al di fuori della pista da ballo.

 

2. Le tecnologie alla base dell’ ”audio 3D” rappresentano ancora il futuro in questo settore?

Vediamo che effettivamente la richiesta di “audio 3D” sta aumentando costantemente in molti dei nostri principali mercati, come l’area asiatica e gli Stati Uniti. Volendo naturalmente stare al passo con gli sviluppi dell’industria dell’audio professionale, i locali cercano di migliorare costantemente il livello di soddisfazione del cliente, e il nostro obiettivo, come produttori di diffusori, è quello di riuscire ad anticipare preventivamente le necessità del cliente. L’ “audio 3D” rappresenta oggi il nuovo trend per coinvolgere il pubblico e continuerà ad essere visto come un aspetto fondamentale, ma solo in installazioni di alto livello perché i costi associati a queste tecnologie sono molto alti.

 

l1100517Iron Fairies nightclub a Shanghai ha messo una sistema portabile Axle-KRX802 per il main. 
 

3. E’ difficile conciliare la richiesta di prestazioni di alto livello con l’esigenza di elevata versatilità?

Assolutamente, il cliente che investe in un sistema audio di fascia alta pretende che questo si possa adattare ad applicazioni diverse, ma questo non deve comprometterne la qualità. Grazie all’utilizzo di tecnologie innovative, come lo steering digitale che permette di focalizzare il fascio sonoro su una determinata area, grazie ad uno chassis compatto e leggero che rende semplice il trasporto e il setup del sistema e grazie ad un vasto catalogo di accessori che permettono di configurare il sistema in qualsiasi tipo di ambiente, i prodotti K-array riescono a soddisfare una vasta gamma di applicazioni mantenendo performance di altissimo livello.

 

4. Parlateci di una recente installazione che mette in luce l’esperienza K-array nel settore dei club.

Quando il Taiga Beirut ha aperto le sue porte in Sodeco, Beirut, i proprietari del nightclub si sono rivolti a K-array ed hanno installato i nostri elementi line array super compatti Mugello-KH2. Tre unità per parte vanno a formare il Main PA, a cui si aggiungono sei diffusori coassiali da 12” Axle-KX12, insieme ad una coppia di subwoofer Thunder-KMT21 e una coppia di subwoofer Thunder-KMT18.

 

Il KH2 implementa la tecnologia denominata “Electronic Beam Steering” (EBS), che ha reso possibile aggiustare digitalmente la dispersione del fascio sonoro generato dall’array all’interno del nightclub. Questo non solo assicura la stessa esperienza di ascolto a tutti le persone presenti nel locale, ma allo stesso tempo riduce l’inquinamento acustico in tutte quelle aree dove la pressione sonora deve mantenersi minima.

 

Elemento fondamentale che rende questa tecnologia estremamente potente, è l’utilizzo dei filtri FIR, che garantisce un’elevatissima risoluzione in frequenza nella modellazione del fascio sonoro, obiettivo non raggiungibile utilizzando dei semplici delay o filtri “tradizionali”.

 

Il KH2 si distingue anche per la tecnologia denominata Slim Array Technology (SAT) che non solo porta ad evidenti benefici in termini di trasporto, semplicità di montaggio e risparmio complessivo dei costi di movimentazione, ma permette al diffusore di avere un’emissione cardioide alle frequenze medio-basse ed una risposta all’impulso velocissima. Il suono potente, ma allo stesso tempo ben controllato, che viene emesso dai diffusori, perfora letteralmente l’aria e penetra fin dentro le ossa.

 

La combinazione di queste due tecnologie porta ad un’esperienza di ascolto irraggiungibile con elementi line array di tipo tradizionale, soprattutto in termini di definizione del suono e riduzione dell’inquinamento acustico al di fuori della pista da ballo.

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Taiga nightclub a Beruit ha una sistema KH2 per il main PA. 

  


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The theme at the posh bar and cocktail lounge Campbell Apartment, located in Grand Central Terminal in New York City, centralizes on the history of its landmark status. The space was once the office of American financier John W. Campbell, a member of the New York Central Railroad's board of directors. Later used for office space, as a studio by CBS Radio and as a jail by Metro-North Railroad, the space was restored to its original opulence following renovations totaling nearly $2 million in 1999 and 2007. The walls and ceiling were brought back to their former glory, a new bar was constructed using the same quatrefoil mahogany as the balcony and the original steel safe, once hidden behind a wall, now sits in the massive fireplace as a reminder of Campbell's wealth.

 

Temporarily closing its door for a year to hand over to new management, Campbell Apartment reopened in June 2017 under the ownership of hospitality vanguard, Gerber Group. One of the first orders from the company’s principal and CEO, Scott Gerber? To update the bar’s acoustics for a better distributed audio and one that matches the prestige of the structure.

 

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Integrators Global Audio Systems was tasked with this responsibility since its owner, Jason Ojeda had previously worked with the Gerber Group at several of their properties and entrusted him with such an important project. Ojeda had first-hand experience using K-array in several projects prior and according to him, “it was simply the right fit for this job at Grand Central and would sound amazing.”

 

 

With help from distributors K-array America, Ojeda arranged six Kayman-KY102 and 1 Kobra-KK52 loudspeaker line arrays for the Campbell Apartment installation, utilizing the Kayman for its frequency response down to 90hz. The system was designed to have even and consistent coverage throughout the venue distributing audio without any dead zones and was installed into custom wall sconces that were designed around the line arrays.

 

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“We knew we had to have amazing sound without having bulky speakers or losing audio quality. Scott and his team are ecstatic about the install. The design fits the venue and its aesthetic needs without sacrificing sound quality. K-array is simply amazing at what it does!”

Jason Ojeda, Owner of Global Audio Systems

 

  


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È accaduto nuovamente. La Toscana continua ad espandere i propri confini culturali. Apre a Milano un nuovo concept store sviluppato intorno ai valori e alle tradizioni toscane denominato Toscanino. Questa volta però non si parla solo di cibo e vino: il concept è a tutto tondo e propone tutta una serie di altre eccellenze toscane intorno al tema della apparecchiatura della tavola e della cucina.

 

Pensato per accogliere la crescente richiesta di prodotti di qualità, Toscanino propone articoli Made in Tuscany di alta gamma gastronomica e di rara manifattura artigianale provenienti da 150 diversi produttori toscani. Nel cuore della città della moda, Toscanino comprende un ristorante, un negozio di articoli alimentari una, panetteria e un’attrezzatura per tenere corsi di cucina e degustazioni. Il progetto, sviluppato da un toscano per eccellenza, Simone Arnetoli, già fondatore di Galateo Ricevimenti, ha l’ambizione di aprire altri 8 punti vendita in Europa entro il 2020 per poi passare allo sviluppo del progetto distributivo anche in paesi come Giappone, Cina, Stati Uniti e Russia.

 

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Il design di questo primo Toscanino store di Milano, pensato e progettato dallo stesso inventore del concept, ha visto la preziosa direzione artistica di Laura Tosetti che ha saputo enfatizzare il tratto di una rara toscanità in ogni piccolo dettaglio che fa di Toscanino una esperienza unica nel suo genere. 

 

Altri importanti contributi arrivano da una distintiva selezione di aziende fornitrici di elementi di arredo e funzionali, aziende tutte rigorosamente toscane, solo per citarne alcune: La Marzocco, Officine Gullo, Aba Arredamenti, Exenia Lighting, Saladini Coltellerie. 

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“Siamo veramente entusiasti di una così innovativa soluzione audio. Non solo riproduce perfettamente il suono negli ambienti, ma anche promuove e accresce il nostro impegno nel promuovere il Made in Tuscany in tutto il mondo. Non poteva esserci soluzione migliore di K-array!”

 Simone Arnetoli, Fondatore di Toscanino

 

Sfruttando il fattore forma dei diffusori audio, così sottili e discreti, Toscanino ha scelto il top della compattezza facendo installare quattro degli ultra-mini line array Lyzard-KZ12 nel mezzanino del negozio. Gli altoparlanti sono stati accoppiati con due subwoofer compatti, in acciaio inossidabile, Rumble-KU26, per riprodurre perfettamente l’intera gamma di frequenze. Al piano terra, sono stati impiegati invece tre diffusori line array Kobra-KK52 abbinati a un potente subwoofer in acciaio Rumble-KU210. Entrambe le aree sonorizzate sono state pilotate da un unico amplificatore con canali di uscita multipli, Kommander-KA24. Per poter regolare il volume dell’area bar in maniera indipendente, in abbinamento all’amplificatore è stato infine utilizzato un accessorio di controllo, KA-POT.

 

“Installare, in questo primo store di Milano, i prodotti K-array è stata per me una significativa soddisfazione, grazie anche al prezioso contributo degli amici di Exhibo e di K-array che hanno seguito passo passo l’installazione. Ora siamo pronti per il prossimo store.”

Massimo Fontani, System Integrator a GSM Impianti

 


 
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Non c’è modo migliore per scoprire in ogni suo dettaglio la collezione dei prodotti K-array se non provandoli con mano. Durante la fiera, a diversi orari del giorno, si terranno dimostrazioni di ascolto dei seguenti prodotti:

 

KZ12-Lyzard

KT2-Tornado

KV52-Vyper

KAN200-Anakonda

KF26-Domino

KR102-Pinnacle

KRX102-Axle

KM112-Mastiff

 

Personale qualificato sarà presente per illustrare I’unicità dei nostri prodotti e per rispondere a qualsiasi domanda di approfondimento tecnico/commerciale. Un promemoria sugli orari delle demo potrà essere scaricato a questo link. Scegli l’orario che ti è più comodo e vieni a vivere un’esperienza d’ascolto K-array!

 

Se hai bisogno di fissare un incontro privato per ricevere assistenza tecnica su uno specifico progetto o se interessa discutere condizioni di vendita protrai trovarci allo stand #6861 o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

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La Chiesa Kayros di Barcellona ha aperto i battenti alla propria parrocchia nel 2010 con soli 7 membri. Adesso che la sua congregazione è rapidamente cresciuta, i capi della chiesa hanno deciso di dedicare del tempo al trasferimento della comunità verso un edificio più grande. Il nuovo complesso è un edificio ristrutturato di recente che ha la capacità di ospitare, ogni domenica, 1000 fedeli.

 

Con un’area per il pubblico più larga, la congregazione di Barcellona sapeva che era necessario aggiornare il sistema audio per coprire con un SPL bilanciato tutto l’auditorium. K-array è stata scelta per la perfetta intelligibilità delle sue soluzioni audio di alta qualità, in grado di uniformarsi alle principali applicazioni della chiesa: concerti e parlato.

 

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Otto speaker Mugello-KH2 e tre subwoofer Mugello-KS5 sono serviti ad arricchire il sistema esistente. Due KH2 sono stati installati su ogni lato del palco a completamento del sistema PA principale della chiesa. Altri due KH2 sono stati installati come front fill e i restanti due speaker sono stati arrangiati di modo da coprire i side fill alle estremità dell’area d’ascolto, per ottenere una perfetta copertura su tutto l’auditorium.

 

L’installazione fornisce un buon headroom che consente alla chiesa di utilizzare l’auditorium come sala concerti per grandi band. Per simulare l’installazione è stato usato il software EaseFocus mentre gli speaker sono stati appesi dall’installatore Dani Castellan in soli 30 minuti. Pablo Manoukian, product specialist LATAM per conto di K-array si è occupato del tuning del sistema.

 

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“Siamo estremamente soddisfatti di ogni passo che ha condotto alla realizzazione del sistema e delle soluzioni audio fornite da K-array per il nostro auditorium: dalle previsioni all’installazione fino al tuning dell’impianto PA. La qualità audio è eccellente. La prima volta che abbiamo ascoltato i sistemi ci siamo sentiti come in paradiso. Siamo davvero grati a K-array e a tutto il suo staff”.

Padre Jhon Alexander Arguello, Pastore of Kayros Church