K-array nelle piazze pugliesi per Battiti Live

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I lettori meno giovani di questa rubrica si ricordano di certo dei momenti d’oro del Festivalbar, la manifestazione canora che per molti anni, a partire dal 1964, ha caratterizzato le estati italiane, fino a diventarne una vera e propria colonna sonora.

 

I fratelli Firulli parlano di Battiti Live come appunto di un Festivalbar in piccolo, che ha portato molti cantanti italiani e stranieri, già famosi o emergenti, nelle maggiori piazze della Puglia e Basilicata: Lecce, Bari, Matera, Bisceglie e Manfredonia, tra il 15 luglio e il 12 agosto. I fratelli Firulli sono i titolari di International Sound, la rental company che ha reso tecnicamente possibile il tour, e che si è occupata della movimentazione e costruzione del palco, del progetto e della gestione luci e della diffusione sonora, senza contare l’assistenza tecnica per la ripresa radiofonica e televisiva. Un lavoro già di per sé molto impegnativo, al quale si sono aggiunti la necessità di allestimento in tempi molto stretti, e la presenza di un pubblico giovane e molto partecipativo, e particolarmente numeroso, fino a 60.000 persone stimate per ogni tappa

 

Durante la data di Lecce ha fatto visita a International Sound Klaus Hausherr: Klaus segue il marchio per conto di Exhibo (il distributore italiano di K-array), e in alcuni casi affianca i clienti in installazioni o date di particolare importanza… come è il caso di Battiti Live. Klaus è infatti un sound engineer di lunga esperienza che, unita alla conoscenza del marchio, può risultare di grande aiuto.

 

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"Abbiamo utilizzato K-array perché avrebbe potuto rispondere perfettamente a tutte le sfide del tour: abbiamo avuto tempi strettissimi, per cui la semplicità di montaggio di K-array e la facilità nel set up ci hanno aiutato molto. Poi avevamo vincoli di montaggio ben definiti, perché il palco aveva un design particolare e sarebbe stato impossibile trovare spazio per un impianto tradizionale. Ultimo fattore, ma non ultimo per importanza, era previsto un pubblico molto numeroso, in uno spazio aperto, quindi era indispensabile una potenza di diffusione molto elevata… ma ovviamente senza compromessi sul versante della qualità."

Paolo Firulli

 

Per avere certezza assoluta sui risultati, International Sound ha previsto un impianto audio con un design già sperimentato, capace di rendere al meglio tutto il range delle frequenze, con particolare attenzione a quelle gravi: ai lati del palco sono stati montati due cluster di quattro KH4 ciascuno, completati da otto sub KS4 per parte. Ma per avere una marcia in più proprio sui bassi, sono stati aggiunti altri quattro subwoofer KO70. La diffusione verso il pubblico è stata completata con tre KH15 utilizzati come front fill, per coprire adeguatamente anche i primi metri davanti al palco. Ma la novità di quest’anno (International Sound ha già gestito quattro precedenti edizioni di Battiti) è stata l’impiego dei side fill per migliorare l’uniforme diffusione del suono sul palco, ad uso dei musicisti: è stato collocato un KR402 su ogni lato, (soluzioni compatte composte da due moduli verticali per le frequenze medio alte, e un sub da 21”), perfetto per riprodurre tutta la gamma dei suoni. Una soluzione molto apprezzata anche dagli operatori televisivi, contenti di trovare un palco pulito e in ordine, con casse acustiche quasi invisibili.

 

Radionorba, l’organizzatore di Battiti Live, ha già dimostrato la sua soddisfazione con il rinnovo della collaborazione con International Sound anche per l’anno prossimo… torneremo quindi ancora una volta ad apprezzare il suono K-array nelle piazze pugliesi.