K-face al GDM di K-array

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Jan, Marcelo, Paolo, Esteban, Dimitry, Alessandro, Christophe, Massimo, Klaus, Eric, Vaino, Michael, Hans-Eric, Laura, Josef, Roger, Ziquian… sarebbe difficile elencare i numerosissimi partecipanti al GDM di K-array, il primo Global Distributor Meeting: quasi una parola magica, se si pensa che per questo evento oltre ottanta persone dai quattro angoli del pianeta sono arrivate a San Piero a Sieve, il piccolo comune toscano dove K-array ha il suo quartier generale.

 

Perché un GDM? Per incontrare i distributori, per permettere a tutti di conoscere le persone dell’azienda, per esporre gli obiettivi dei prossimi mesi, per presentare i nuovi prodotti e le new entry, per premiare le migliori installazioni… ma soprattutto per stringersi la mano, rinsaldare i rapporti, condividere un momento di lavoro, in nome di un marchio che è prima di tutto una filosofia. Insomma, per essere e stare in famiglia, com’è nello spirito di K-array.

 

Non a caso il GDM si è aperto con un momento di convivialità presso la sede dell’azienda, con foto di gruppo e un’innumerevole serie di: “Ah ma sei tu!”, tra coloro che fino a quel momento si erano scambiati fitte e-mail senza mai conoscersi di persona.

 

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Il programma vero e proprio è iniziato il 2 ottobre alle 10, presso un resort a pochi chilometri dalla sede, immerso nella tiepida campagna autunnale. In una sala tappezzata di nero e punteggiata di piccole K argento, e dotata di una regia degna di un concerto degli U2, gli ospiti hanno assistito al benvenuto dei titolari Alessandro e Massimo, con uno speech sulle strategie dell’azienda, seguito poi da un intervento di Nicola Pieri (R&D Director) e di Antonio Vanacore (Purchasing e Manufacturing Director).

 

Il pomeriggio ha visto sul palco Francesco Maffei, Product Specialist Manager: dopo qualche ulteriore dettaglio sui prodotti, Francesco ha parlato dell’importanza della formazione specifica, spiegando i due percorsi disponibili in K-array (Certified Operator/Designer – rispettivamente live o installazione - e Certified Engineer, con la medesima distinzione) e annunciando i workshop del 2013, non più solo nella sede italiana (ottobre), ma negli USA (giugno) e Hong Kong (aprile).

 

È stata poi la volta di Andrea Torelli, Marketing Communication Manager: un’attività molto importante per l’azienda perché, come ha detto Andrea, “è la comunicazione a creare le aspettative nelle persone”. A lui e al suo ufficio si deve anche il nuovo catalogo K-array in forma di app per iPad, che ha sostituito ormai quello cartaceo, e un ripensamento del sito internazionale, che sappia testimoniare in maniera unificata l’immagine di K-array.

 

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Successivamente ha preso la parola Michel Brouard, ultimissimo arrivato nella famiglia; dopo molti anni dedicati allo sviluppo di importanti marchi dell’audio professionale, oggi ricopre il ruolo di Vice-President Sales presso K-array, e seguirà personalmente il mercato asiatico, campo di grande espansione per l’azienda.

 

La sessione pomeridiana si è conclusa con un… puzzle. Ha cominciato Alessandro Tatini, raccontando la sua prima storia sulle K-face, ovvero la faccia stupefatta delle persone al primo ascolto di K-array, quando capiscono che la sorgente che stanno ascoltando è così piccola. Dopo un attimo di titubanza, sono stati tantissimi i presenti che hanno contribuito con il loro pezzo del puzzle, raccontando storie di come K-array nel mondo si sia fatta conoscere, e apprezzare, a suon di sfide (vinte) e di K-face.

 

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Soddisfatti e un po’ emozionati, gli ospiti si sono poi preparati per la serata: a fianco del menù toscano tanta musica live (al lavoro c’erano naturalmente le RedLine di K-array), e come dessert la premiazione degli Awards:

 


Best Distributor: Sennheiser Hong Kong

Best Installation: Sennheiser Electronic Corporation (USA)

Best Broadcast Show: Sennheiser UK

Best Live Event: Sennheiser Canada

Best Exhibition: Gobos do Brasil

 

La terza giornata del GDM è stata dedicata ai workshop: un fitto calendario ha guidato gli ospiti in cinque sale a orari diversi, per partecipare a sessioni sui temi del marketing (con Andrea Torelli), nuovi prodotti (con Francesco Maffei), software (con Tommaso Selvetti), service (con Daniel Strasserra) e sui forecast di vendita e procedure di ordini di acquisto (con Cristina Noferini). Previste anche sessioni one-to-one tra i referenti vendite delle varie aree e i dealer e rivenditori di zona: Michel Brouard per Estremo Oriente e Oceania, Richard Boveri per l’America Centrale e del Sud, Leo D’Andrea per Russia, Ovest asiatico, Europa dell’Est e Medio Oriente, Leo Dani per l’Europa, Stati Uniti e Canada.

Alla fine di due giornate di intensi scambi e confronti, è arrivato il momento dei saluti… almeno fino al prossimo GDM.