K-array a Milwaukee con gli Old Mil

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Christopher R. Johnson è un sound engineer molto attivo nel Wisconsin, USA, e fonico abituale degli Old Mil, band con repertorio rock arricchito da una grande carica di energia e vocazione per il palcoscenico. Da tempo Chris era alla ricerca di un sistema di diffusione sonora da utilizzare dal vivo in contesti come bar e locali: le caratteristiche desiderate erano quelle di un sistema full range, capace di coprire uniformemente sale di grandezze differenti, e al contempo di sostenere al meglio le sonorità di una rock band, ma anche l’entusiasmo del pubblico con un SPL adeguato. Inoltre, Chris desiderava un prodotto che fosse semplice da trasportare, leggero, facile da assemblare e veloce nelle operazioni di set-up, per diminuire i tempi di allestimento e potersi quindi concentrare sulla riuscita del concerto.

 

A questo punto è entrato in scena Eric Reese, dell’ufficio Market Development, Integrated Systems, di Sennheiser USA, che distribuisce il marchio K-array sul territorio: Eric ha proposto a Chris di testare un sistema del produttore italiano, ma in un contesto reale, nel quale sperimentare tutti gli aspetti del prodotto. L’occasione giusta è stata il concerto degli Old Mil dello scorso inverno alla Milwaukee Ale House, una birreria artigiana che ha sede nello storico Third Ward di Milwaukee, sui canali del lago Michigan.

 

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Gli Old Mil hanno quindi “ottenuto il meglio” da un sistema KR400s disposto ai due lati del palco e completato da due subwoofer supplementari KL18ma. Il KR400s si è infatti rivelato la scelta ideale per la situazione: compatto e semplice da montare (si tratta di due moduli verticali che alloggiano 12 driver da 3,15” con magnete al neodimio), capacità di riprodurre al meglio tutta la gamma sonora, con un valido sostegno per i bassi (grazie ai due sub), e settaggi a tempo di record grazie ai preset di Casamadre (ovviamente implementabili con quelli dell’utente).

 

"La facilità e velocità di montaggio mi hanno permesso di risparmiare tempo e concentrarmi sullo show fin dal primo momento. Ho utilizzato altri sistemi portatili nel passato, ma il layout del locale, in relazione alle caratteristiche di copertura di K-array, hanno reso il KR400s la scelta più coerente. Infatti, la sala è molto ampia ma poco profonda, inoltre il numeroso pubblico dell’Ale House a Milwaukee è abituato a partecipare al concerto proprio dal bordo del palco… quindi abbiamo orientato i moduli in basso in modo da soddisfare le persone più vicine e i fan del gruppo, mentre quelli in alto sono stati puntati per raggiungere coloro che stavano verso il fondo della sala."

Christopher R. Johnson, sound engineer e fonico degli Old Mil

 

Eric Reese ha girato un video molto carino della serata:

 

 

Grande è stato l’entusiasmo del pubblico, grazie all’energia degli Old Mil, ma anche alla pulizia del suono del sistema K-array. La band era completamente a suo agio su un palco libero da ingombranti apparecchiature, e con una visuale totale del pubblico.

 

"Durante la performance abbiamo ricevuto molti complimenti per la copertura omogenea e il suono pulito proveniente da un PA fisicamente così sottile. Ho ricevuto commenti positivi da tre persone del pubblico, compreso un musicista locale desideroso che gli confermassi che il suono proveniva davvero da quelle ‘colonne sottili’. I fan hanno commentato positivamente l’intelligibilità delle parole. Una ragazza in particolare mi ha detto di essere già stata qui, ma che era stato un piacere questa volta poter ascoltare e riconoscere tutti gli strumenti e allo stesso tempo intrattenere una conversazione con gli amici."

(ibid.)