Pregare in musica, con K-array

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Tutti ricordano nel film The Blues Brothers il Reverendo Cleophus James, alias James Brown, animare una scatenata preghiera fatta di musica, ballo e misticismo al cospetto di un’altrettanto agitata congrega di fedeli, tra i quali si trovavano anche i Blues Brothers… certo, non è cosa di tutti giorni assistere al sermone in musica del Reverendo James (Brown), ma è vero che in molte parti del mondo il rito cristiano si lega alla musica e al canto. Così è anche per la Chiesa Evangelica Nova Igreja da Barra di Rio de Janeiro, dove la liturgia è intervallata da molte parti in musica, suonata da una vera e propria rock band con batteria, basso, chitarra e voce. Il reverendo della Nova Igreja si chiama Mauricio Fragale, e dimostra un’opinione simile a Cleophus James in tema di musica e preghiera, dando uno stesso ruolo al messaggio evangelico indipendentemente che sia parlato oppure suonato, e facendosi promotore dei miglioramenti riguardo all’acustica e alla diffusione sonora nella sua chiesa.

 

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L’incontro tra il sound engineer della Nova Igreja Wagner Pedretti e K-array è avvenuto durante la manifestazione AES Brasil del 2012: qui Gobos do Brasil, rivenditore del marchio italiano in Brasile, era infatti presente con un suo stand e con alcuni diffusori nell’area demo esterna ai padiglioni. L’ascolto dei KH15 ha suscitato grande interesse in Pedretti, il quale ha addirittura messo in stand by la fornitura già concordata del nuovo impianto audio per la Nuova Igresja, per rivolgersi a Gobos do Brasil e meglio considerare le apparecchiature K-array.

 

Dopo un’attenta valutazione degli spazi, Gobos do Brasil ha fornito quindi a Pedretti un progetto preliminare redatto con Ease, per un impianto che sapesse rendere al meglio sia il parlato, per permettere la perfetta e agevole comprensione delle parole della liturgia per tutti i fedeli, sia la pienezza della musica. La scelta è caduta sui KH15, che già avevano così favorevolmente impressionato Pedretti durante le demo durante l’AES sia per la loro qualità di diffusione, che per la loro impareggiabile compattezza a fronte della potenza di emissione. Il progetto ha previsto l’installazione di tre KH15 per parte, appesi ai due lati dell’altare/palcoscenico, in modo da coprire uniformemente tutto lo spazio (adatto ad accogliere mille persone), completati da due KO40 per sostenere al meglio anche le basse frequenze; infine, quattro potenti e discreti KK50vb, pilotati da un amplificatore KA10-10, sono stati previsti come front fill, per assicurarsi che anche le prime file potessero ascoltare al meglio musica e parlato.

 

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Il progetto ha pienamente convinto Pedretti, che si era inoltre già impegnato anche nel trattamento acustico della chiesa: un grande spazio rettangolare dagli alti soffitti che ha molto beneficiato delle pannellature installate, utili ad attutire il riverbero. L’impianto è stato montato ad opera di Framklin Garrido nel marzo scorso, e scrupolosamente tarato con la collaborazione di Esteban Risso di Gobos do Brasil e di un’altra “vecchia conoscenza” di Risso (e dei lettori di questa newsletter) e affezionato utilizzatore di K-array, Marcelo Claret, direttore dello IAV, l’Istituto per l’Audio e il Video di San Paolo. L’impianto K-array si è perfettamente inserito nell’ambiente, dando il meglio di sé in sincronia con il trattamento acustico. Ma lasciamo a Esteban le ultime battute, che abbiamo registrato durante l’intervista fatta allo stand di K-array durante il recente PL+S di Francoforte:

 

"Il risultato ha reso tutti molto soddisfatti, dai committenti allo stesso Pedretti, e oggi la Nova Igresja gode davvero di un impianto all’altezza di uno studio di registrazione."

Esteban Risso from Gobos do Brasil

 

Abbiamo poi chiesto a Esteban quale sia stato l’elemento fondamentale che ha portato il cliente a scegliere K-array, e la risposta è stata tanto semplice quanto… “scontata”: “La qualità di emissione”.