K-array sfida il vento di Ishikawa

copertina

 

Sorgenti termali, verdi paesaggi, un clima che permette di apprezzare i colori tipici dello scorrere delle stagioni giapponesi: questa è Kaga City, la città più a Sud della Prefettura di Ishikawa, di fronte al Mare del Giappone, luogo di villeggiatura… e di musica!

 

Infatti lo scorso 30 settembre 2012 ha avuto luogo il Kaga Music Festival, una kermesse musicale dedicata alla musica rock e pop giapponese, dalla dance ai Dj; l’organizzatore, il Kaga Hot Spring Festival, l’ha pensato come una lunga passerella di band e cantautori, addirittura 17, che parte all’ora di pranzo e accompagna il pubblico fino a notte fonda, tra musica, spettacoli e cibo, alternandosi tra il Main Stage e il Free Stage. Un pubblico (più di 7.000 persone) che ha mostrato grande entusiasmo e che è rimasto alle transenne nonostante un clima non proprio ideale, come si vede dalle foto. Il luogo prescelto è stato un grande spazio verde, all’aria aperta, ai due lati del corso d’acqua di Kaga City, e il Main Stage ha visto anche K-array tra i suoi protagonisti.

 

phoca thumb l singers

 

Un grande spazio da coprire in maniera uniforme e una direttività capace di opporsi al forte vento che pervade in maniera continuativa la zona, rendendo la diffusione sonora molto difficile: ecco le necessità principali del Kaga Festival in tema di diffusione sonora, che K-array ha saputo soddisfare al meglio. Il palco è stato corredato da un equipaggiamento tecnico di tutto rispetto, degno di una grande produzione e, per quanto riguarda l’audio, nella line up del costruttore italiano sono stati scelti i modelli più adatti agli ampi spazi e alle grandi sfide. Ai due lati del palco sono stati dunque installati sei KH4 (tre per parte, in sospensione), completati da quattro KS4 (due per lato, montati al livello del palcoscenico), per assicurarsi un’uniforme copertura di tutta l’area e per tutte le frequenze. Ad eccezione di quelle basse, “nutrite” e sostenute da due KR402 per lato che sono stati installati tra il terreno e le assi del palcoscenico, mentre due sistemi KR402 sono stati utilizzati come side fill. Un impianto completo e potente… e senza linee di ritardo, nonostante l’ampiezza degli spazi: una scelta già confermata durante la progettazione, curata nei minimi dettagli grazie all’uso del software di previsione EASE.

 

Il Festival è stato un grande successo, grazie anche a K-array, ma in qualche modo atteso: Livegear, il distributore di K-array in Giappone, prima della manifestazione aveva già preparato una demo per la rental company che avrebbe curato la parte tecnica, un test che aveva confermato le premesse e ipotecato la riuscita. Infatti non è da tutti lottare contro vento, e sono davvero in pochi quelli che lo vincono.

 

phoca thumb l system setup