K-array sul palco nel Glassheart tour di Leona Lewis

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Il Glassheart Tour, terminato quest'estate, è stato il secondo tour da solista della cantante britannica Leona Lewis, realizzato a supporto del suo terzo album registrato in studio intitolato Glassheart (2012). Il calendario iniziale ha previsto sedici date nel Regno Unito: suonare in luoghi di diversa grandezza è sempre una sfida per i tecnici del suono, ma i sistemi digitali wireless Sennheiser della serie 9000, i microfoni digitali cablati Neumann AES42 e i diffusori K-array hanno contribuito a garantire sempre un'ottima qualità dell'audio. I concerti si sono tenuti in piccole sale come l'Ipswich Regent e il Newcastle City Hall, passando per il Brighton Centre e la London's Royal Albert Hall, ma anche in grandi palazzetti dello sport come quelli di Birmingham e Liverpool. Per quanto nei palazzetti la disposizione del pubblico fosse “classica”, l'acustica era ovviamente molto diversa nei vari ambienti.

 

Sennheiser UK ha completato la dotazione audio del tour fornendo degli in-ear monitor e un set di apparecchi wireless digitali della serie 9000, che comprendeva dieci microfoni “a gelato” SKM 9000 con capsule MD 9235, sette belt packs SK 9000 per le chitarre e il quartetto d'archi, oltre a un paio di ricevitori EM 9046. Quattro sistemi KR402, leggerissimi line array per le frequenze medio-alte completi di subwoofer amplificati, sono stati integrati al sistema PA principale e utilizzati come front fill.

 

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"Il sistema K-array ha dimostrato il suo valore durante tutto il tour, integrando il principale sistema PA e offrendo una copertura notevole. Per esempio, nei luoghi più piccoli come Ipswich, Nottingham e Oxford, abbiamo potuto ridurre al minimo gli ingombri dei diffusori, evitando di ostacolare la vista del palco da qualsiasi punto della sala, in modo da mantenere il massimo dei posti disponibili per il pubblico. Alla Albert Hall avevamo due sistemi KR402 in posizione frontale – uno al livello del palco e uno nella parte superiore della balconata – e una serie di quattro KK102 disposti su tutta la parte anteriore del palco. Questa configurazione ha garantito la copertura orizzontale necessaria di 280°, e una dispersione verticale tale da raggiungere anche le aree più lontane della balconata. Per la loro natura e per le caratteristiche da line-array, i sistemi KR402 appoggiati ai fianchi del palco hanno coperto in maniera omogenea un’area che partiva dalla poltrona più vicina, a circa 2 metri dal sistema, fino a oltre 15 metri all’interno della platea senza per questo che vi fosse alcune problema legato a una diversificazione di volume di ascolto tra le prime file e le ultime. Da qualsiasi punto l’ascolto era perfetto."

Dave Wooster, Front of House engineer di Leona Lewis

 

Questo è quanto di più appaga un tecnico del suono da anni coinvolto nello show business: trovare finalmente la giusta tecnologia come mezzo impercettibile per consegnare l’artista direttamente al proprio pubblico.