K-array supera la Formula 1


phoca thumb l k-array paddock suite

 

La Formula 1 non vuol dire solo motori e velocità: infatti intorno alle competizioni si svolge sempre una cospicua serie di eventi, pensati per intrattenere il pubblico, arricchire l’attività sportiva, colmare le attese… e rendere la gara stessa, se possibile, ancora più interessante. In Italia, la patria di K-array, la Formula 1 si corre all’Autodromo di Monza, storica pista utilizzata quasi ininterrottamente fin dal 1922, e la più veloce tra quelle del circuito internazionale della F1: il record è di Barrichello, pilota Ferrari, nel 2004.

 

Il 7 settembre scorso si è svolto il Gran Premio d’Italia di F1 di Monza e, tra le star, vi era ovviamente anche l’Infinity Red Bull Racing team, la squadra che la nota marca di bevande ha acquisito nel 2004 per la cifra simbolica di 1 dollaro. Un investimento decisamente buono, dato il posto che occupa nella classifica: il primo.

 

phoca thumb l red bull paddock suite

 

Come si sa il box rappresenta per il team una specie di seconda casa, tanto che spesso diviene luogo di meeting (anche di affari), incontri e feste, per le quali bisogna prevedere apparecchiature particolari, visti gli alti livelli di rumore. E proprio in relazione all'audio – come avrete sicuramente intuito – il team Red Bull Racing è stato affiancato da un marchio d’eccezione, K-array. Infatti all'inizio della stagione Sennheiser UK, distributore del marchio italiano nel Regno Unito, ha voluto supportare il team con una sponsorizzazione tecnica. Un sistema KR202 ha così affiancato le dj session dell’ambito Red Bull Racing Paddok Club suite, garantendo ottima pressione sonora e qualità di ascolto.


phoca thumb l red bull paddock suite dj

 

"C’è sempre un gran rumore durante una gara di F1. L’intelligibilità del suono è quindi un fattore molto importante: per questo motivo abbiamo scelto K-array per la diffusione sonora nel nostro spazio dedicato all’hospitality. Il week-end è stato un successo… dentro e fuori dalla pista!"

Kerry Arnold, Hospitality Manager Red Bull Racing

 

E considerando che la Red Bull ha vinto l’edizione 2013 del GP d’Italia, il resto si può ben immaginare.