American Made di Martha Stewart con Anakonda al Grand Central Terminal

 Lou Mannarino

 

Cosa fa girare il business in una città che non dorme mai? Negli anni, i sistemi K-array sono stati parte integrante di alcuni dei più importanti eventi che hanno avuto luogo nella Grande Mela, grazie al grande lavoro di L&M Sound & Light. Durante una recente visita agli uffici di K-array Lou Mannarino, titolare e CEO di L&M Sound & Light, ha raccontato alcune interessanti storie sul suo lavoro a New York. L&M Sound & Light fornisce progetti audio per i più prestigiosi artisti di musical, sale da concerto, teatri, musei e spazi per eventi di New York. E, in particolare, per la Avery Fisher Hall del Lincoln Center, dove Lou presta la sua opera di sound engineer e progettista audio per la New York Philharmonic.

 

Ed è grazie a tutto lo staff dei tecnici e ingegneri del suono che ogni evento è concepito come una vera e propria opera d’arte, visivamente coerente, e per questo i diffusori audio di K-array sono spesso stati protagonisti dei progetti di L&M Sound & Light.

 

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Anakonda KAN200, recentemente lanciato da K-array, ha fatto il suo debutto negli eventi di primo piano nei quali Lou e il suo staff sono stati coinvolti, e in particolare in American Made di Martha Stewart, la cui prima edizione ha avuto luogo alla Grand Central Station. American Made è un gruppo composto da persone e comunità che hanno deciso di fare della loro passione per “il fatto a mano” di alta qualità un vero e proprio stile di vita. Con American Made Martha Stewart e i giornalisti di Martha Stewart Living stanno mettendo in risalto una nuova generazione di grandi artigiani, e definendo una nuova economia americana; in ogni parte del Paese questi lavoratori stanno diffondendo il cambiamento, creando un valore a partire dalla loro creatività e abilità manuale, e vivendo così la loro personale visione dell’American Dream.

 

Recentemente L&M Sound & Light è stata coinvolta ancora una volta da Martha & Company per mettere a disposizione il suo arsenale di esperienza nell’audio design, la sua creatività, il suo materiale al meglio dello stato dell’arte presso il Grand Central Terminal, Vanderbilt Hall, uno spazio che richiede grande attenzione per quanto riguarda l’audio.

 

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“La Vanderbilt Hall nel Grand Central Terminal rappresenta una versa sfida, e, sinceramente, non so se avrei accettato di curare un evento in questo luogo, considerando la sua problematicità sul piano acustico. Ma per Martha volevo fare meglio che se fosse stato il mio stesso spettacolo… inoltre ero cosciente delle sue aspettative”.

Lou Mannarino

 

Lou ha così deciso di installare 32 metri del nuovo Anakonda KAN200: gli array flessibili sono stati sistemati negli elementi scenografici che circondavano il pubblico, in modo da farli appena percepire alla vista, ma facendo invece chiaramente sentire il loro contributo in termini d’intelligibilità del suono. Sono stati inoltre utilizzati due sistemi KR200S per migliorare ulteriormente la copertura e, aspetto fondamentale, offrire un’esperienza di ascolto chiara e intelligibile a tutti gli spettatori. Lou ci ha riferito i commenti ascoltati tra il pubblico: “Da dove viene il suono? E come mai si sente così bene?”. L’audio è stato davvero molto apprezzato da tutti. “Brava!” ha concluso Lou “e grazie per averci reso parte della tua campagna American Made. In bocca al lupo!”