Vivere (e pregare) meglio con l’acustica

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I congressi dei Testimoni di Geova durano diverse ore: si ascoltano discorsi basati sulla Bibbia, si prega, ci si confronta soprattutto con se stessi. L’uditorio è composto da intere famiglie, formate da grandi e piccini. Per questo sono piuttosto vivaci e si svolgono in padiglioni di dimensioni considerevoli… che quindi devono risultare confortevoli e accoglienti, anche e soprattutto dal punto di vista dell’ascolto. Questo era anche il caso della Sala delle Assemblee dei testimoni di Geova a Caltanissetta, in Sicilia: un grande spazio di 60x30 m di ampiezza, molto riverberante, con un palco sul lato stretto, e dove trovano posto per circa 2.000 persone tra platea e balconata.

 

Per migliorare il benessere dei fedeli e per la perfetta intelligibilità della voce parlante, aspetto quanto mai importante nell'ambito di cerimonie religiose, si è pensato a un trattamento di correzione acustica. E grazie all’interessamento mostrato da un volontario esperto in tecnologie audio, che si è impegnato come consulente e project manager, questo pensiero è divenuto presto realtà.

 

 phoca thumb l speaker installation

 

Per completare il progetto, si è rivolto a Exhibo: un’azienda che non solo distribuisce K-array in tutta Italia, ma che ha da poco messo in piedi un reparto dedicato ai progetti di trattamento acustico degli ambienti. In poche parole, il partner perfetto per un progetto di questo tipo. È stato quindi coinvolto il consulente acustico di Exhibo, Massimiliano De Angelis, che ha valutato la sala nelle sue caratteristiche, provveduto alle misurazioni, e approntato un progetto di correzione degli ambienti, nel rispetto dei parametri STIPA (Speech Transmission Index Public Address).

 

"Il trattamento ha permesso di portare i tempi di riverberazione dagli oltre 6 secondi di T60, a sotto gli 1,5  secondi in ogni punto della sala, galleria e platea compresi, e di evitare completamente qualsiasi fenomeno di rigenerazione acustica reattiva. Un bel risultato."

Massimiliano De Angelis, Consulente Acustico di Exhibo

 

La correzione ha tenuto conto fin da subito anche del tipo di diffusori che sarebbero stati inseriti: potenti per coprire tutto lo spazio e, allo stesso tempo, direttivi per non creare problemi di rifrazioni, senza dimenticare l’aspetto estetico e la compattezza, al fine di non impattare visivamente e non ingombrare il palco e la sala. Guido Diamanti di Exhibo, ha ricevuto l’incarico di progettare la parte attiva della diffusione, e la scelta è caduta subito sul KR402 di K-array; un sistema che risponde a tutte le caratteristiche desiderate e che da solo riesce a coprire il 70% delle necessità, suooportato, unicamente per la parte finale della sala, dal delay di un altro costruttore. Il lavoro è stato completato in circa due mesi, mentre un paio di giorni sono stati necessari per l’installazione e la calibrazione dell’impianto; la sala è stata riconsegnata all’Assemblea a inizio 2012.

 

phoca thumb l under balcony

 

È stato possibile quindi testare un sistema K-array in relazione a una sala trattata acusticamente dal punto di vista passivo, e le sue performance sono state nettamente esaltate da un ambiente che rispondeva a parametri di intelligibilità ideali. Il successo del lavoro è chiaro: sono già in corso alcuni altri progetti per il trattamento di sale simili.

 

Un ringraziamento particolare va ad Antonio Becherucci, Presidente di Exhibo, che ha sposato il progetto e deciso di sostenerlo. 

 

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