K-array reinventa il futuro del suono presso le Ferrovie Svizzere

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Forse ricorderete l’annuncio, risalente al 2013, della nuova collaborazione con il distributore svizzero ZAP Audio… da quel momento l’azienda è stata piuttosto impegnata in diversi importanti progetti che hanno visto la presenza di K-array. In questa specifica occasione, K-array si è dimostrata insostituibile per la mostra voluta dalle Ferrovie Svizzere SBB/CFF, organizzata per presentare il progetto di ristrutturazione e sviluppo della Stazione di Losanna, che da qui al 2030 è previsto diventi uno snodo strategico nelle infrastrutture della Svizzera.

 

ZAP Audio è stata quindi incaricata di progettare un sofisticato impianto audio per lo spazio espositivo alla Stazione di Losanna, dove si è voluto mostrare come questa apparirà… e suonerà, nel futuro. Il progetto è stato realizzato per Taz Communication Agency, in collaborazione con Motiongraphics, e prevedeva la realizzazione di ambiziose installazioni volte ad attrarre i viaggiatori con alcune anticipazioni del futuro. La sfida, per ZAP Audio, è stata riuscire a ricreare l’ambiente della stazione, capace di risvegliare il piacere dell’ascolto, sottolineando il suono del futuro e rappresentando al contempo la visione degli architetti.

 

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ZAP Audio ha così creato un montaggio sonoro che mischiava i suoni di treni in arrivo, dell’andirivieni dei passeggeri, degli annunci, in contrappunto alle ambientazioni sonore del passato. Il progetto è stato completato grazie all’installazione di 16 diffusori K-array KAN200 (Anakonda) e quattro sub KU36, suddivisi in quattro diverse zone stereo collegate con ogni area espositiva posta sui vari binari. Due KV50, diffusori ad alta direttività, sono stati installati in cima a due grandi display LCD, in modo che il suono fosse proiettato direttamente verso l’audience.

 

"K-array è stata capace di inserirsi praticamente in ogni fessura dello spazio espositivo, rimanendo di fatto invisibile come era importante che fosse, in modo da ottenere il coinvolgimento emotivo che volevamo."

Pierre-André Aebischer, ZAP Audio