K-array prescelta per risolvere i problemi di diffusione sonora della Chiesa di St. Mary Windthorst in Texas

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Ecco un’altra importante installazione audio, ad opera di Electro Acoustics, in un luogo di culto degli Stati Uniti: ancora una volta l’azienda ha usato K-array per risolvere una sfida e ottenere un ottimo risultato. La Chiesa di St. Mary Windthorst, in Texas, è una comunità tedesca che si riunisce in un antico e venerabile santuario; per risolvere le sue difficoltà in termini di diffusione sonora nell’edificio, e per sviluppare un nuovo sistema, la comunità si è rivolta a Chris Jordan, Presidente di Electro Acoustics.

 

"Sono rimasto colpito dalla bellezza dell’ambiente, e sapevo che avremmo avuto bisogno di diffusori molto discreti per non distogliere l’attenzione dalla sacralità della chiesa."

Chris Jordan, Presidente di Electro Acoustics

 

Così ha raccontato Chris Jordan, che è piuttosto abituato alle sfide poste da incarichi di questo tipo. Le difficoltà maggiori, in merito alle installazioni nelle chiese, sono legate al riverbero del suono e alla difficoltà di coprire tutta l’area di ascolto, ma è ugualmente complicato convincere i clienti che un impianto di concezione moderna potrà essere molto efficace in questo tipo di ambienti. E grazie ai loro case compatti e alla qualità della performance, K-array è sempre stata in prima fila come soluzione ideale per risolvere molti problemi di acustica negli ambienti di questo tipo.

 

"L’acustica del luogo aveva caratteristiche simili a quelle degli ambienti per lo spettacolo", continua Chris Jordan, e con un RT-60 a 2,5 ci sarebbe stato bisogno di diffusori con un efficace controllo del suono.

 

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Coppia di KP102 ai lati dell'altare

 

"La chiesa è rimasta soddisfattissima non solo per via della grande differenza nella chiarezza della resa del parlato, ma anche per l’accuratezza con cui è stato installato il sistema."

(ibid.)

 

Lo staff di Electro Acoustics, capitanato da Clay Houston, ha deciso di utilizzare una coppia di diffusori KP102 per ogni lato dell’arco del proscenio, con in aggiunta un subwoofer KMT18P installato in un angolo. Una modalità che ha reso possibile una ottima copertura di tutte le sedute del parterre; inoltre una volta dipinti con il colore personalizzato, i diffusori si sono letteralmente mimetizzati nell’architettura della struttura.

 

Una coppia di KP52 e di subwoofer KMT18P è stata usata per il Coro Antifonale, sul lato opposto della piattaforma su cui è posto l'altare. Avere a disposizione due sorgenti sonore aiuta a mantenere una direttività in grado di amplificare qualsiasi tipo di accadimento, specie all'interno di un luogo di culto. I diffusori Tornado di K-array sono utilizzati come side fill nella sala del compianto e sulla balconata sopraelevata, dato che sono piccoli e discreti ma garantiscono potenti prestazioni.

 

Il team che si occupa delle installazioni, diretto dal capo progetto di Electro Acoustics Kasey Cummings, ha fato un lavoro ammirevole.