A San Diego, con la nuova Firenze Series (KH8+KS8), K-array lascia il segno tra i professionisti del settore pro-audio

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Il sistema da tour recentemente lanciato sul mercato, punta di diamante dei sistemi K-array, sta letteralmente rivoluzionando il settore pro audio. La Firenze Series era già stata presentata a gennaio sulla East Coast dal distributore USA L&M Light & Sound (NYC), ma gli scorsi 31 marzo e 1 aprile i due famosi ingegneri del suono Michael Apodaca e Rick Camp, in collaborazione con NextGenAudio Concert Touring Systems, hanno proposto una demo di due giorni allo Sleep Train Amphitheater di Chula Vista, in California.

 

Durante la demo i sistemi KH8 e KS8 hanno servito senza sforzo un’area che in lunghezza e larghezza può essere paragonata a di due campi da football americano, offrendo a un pubblico di affermati ingegneri del suono e production manager l’opportunità di conoscere più da vicino l’incredibile potenza del sistema in campo aperto, sia con registrazioni in playback, sia dando la possibilità di mixare una band dal vivo. Il suono ha raggiunto ogni punto d’ascolto su tutta l’estensione della location in maniera uniforme e senza soluzione di continuità, cosa che ha impressionato non poco gli intervenuti.


"Posso stare a oltre 100 metri dal palco, chiudo gli occhi, e ho l’impressione di essere in prima fila." 

Todd Shafer, Tecnico del Suono di NextGenAudio Concert Touring System

 

Alcuni dei presenti si sono allontanati il più possibile dal palco e dal sistema, andando a posizionarsi in punti di ascolto veramente lontani e cercando di immaginarsi quali distanze l’impianto avrebbe potuto coprire in possibili future applicazioni reali.

 


"Dobbiamo avere questo sistema per i nostri tour estivi!" 

Terry Jackson, fonico FOH di Earth and Fire

 

Il sistema contava 12 diffusori KH8 per lato, con 10 sub KS8 sempre per lato e un front fill composto da quattro KH7.

 


“Un sistema fantastico, come le persone che lo hanno progettato!”  

Horace Ward, Ingegnere del Suono FOH per Lady Gaga e Usher

 


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Design compatto e ampia copertura

Gli ospiti dell’evento hanno prima potuto ascoltare in anteprima il picco di potenza di 148 dB di SPL, generato dai primi diffusori digitali al mondo di tipologia Slim Array Technology (SAT), ovvero i KH8 e relativo subwoofer KS8. In seguito, gli invitati hanno assistito a una presentazione della tecnologia alla base della Firenze Serie, mirata a far comprendere tutte le possibilità offerte dal sistema nella gestione di steering digitale del suono, grazie alla presenza dei DSP integrati: un aspetto che offre la massima flessibilità nell’operatività quotidiana.

 


"La demo è stata un’opportunità impagabile per il nutrito gruppo di sound engineer di primo piano per sperimentare questa nuova tecnologia per il touring, così compatta e gestibile digitalmente." 

Maciej Zielik,L&M Light & Sound

 


"L’ampiezza dell’arena ha costituito un test perfetto per la Firenze Series: il sistema ha coperto perfettamente l’intera area dedicata all’audience, senza che vi fosse bisogno di rinforzi laterali o delay" 

Blake Smith, sound engineer FOH per Bootzilla Productions e Bootsy Collins

 

Perfino coloro che ancora non conoscevano lo Sleep Train Amphiteater hanno potuto comprendere le potenzialità del KH8.


"Mi hanno detto che qui di solito, con speaker di altri marchi, vengono montati anche tre cluster di diffusori per lato, completi di delay, per arrivare parzialmente al risultato che si ottiene senza sforzo con un unico array di KH8 per lato… un risultato letteralmente incredibile." 

Dennis Rivadeneira, Live Products Specialist presso Solid State Logic

 

L’intero sistema è stato controllato da quattro K8-BOX, ognuno di essi in grado di gestire l’alimentazione, segnali e controlli remoti di 12 diffusori. Grazie al software previsionale e di progettazione EaseFocus, gli angoli di copertura e posizionamento di ogni singola unità dell’array sono stati definiti in maniera semplice e veloce, ottenendo una copertura sonora uniforme e coerente in tutto lo spazio.


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Ottimizzazione rivoluzionaria dello spazio

La maneggevolezza e la facilità di assemblaggio sono solo alcuni dei vantaggi offerti da un array perfettamente verticale come il KH8. Se paragonato con i sistemi tradizionali nei quali ogni singolo diffusore deve essere cablato e fissato meccanicamente agli altri rispettando determinate inclinazioni non successivamente modificabili, la Firenze Series permette di orientare meccanicamente ogni singolo modulo intorno a un asse di rotazione che si mantiene indipendente per ogni speaker, garantendo qualsiasi modifica anche dopo la sospensione dell’intero array. L’operazione di tuning viene completata da un accurato steering digitale del suono tramite il programma previsionale EaseFocus e il software di gestione Armonia. Gli speaker sono pre-cablati e montati su dei frame in gruppi di tre e sono necessari solo due cavi multi-pin per collegare fino a 12 elementi. I frame così premontati viaggiano singolarmente o in coppia su carrelli (3 o 6 unità pre-cablate per carrello), accelerando ulteriormente le operazioni di rigging. La facilità di set-up è stata evidente quando i cluster di 12 KH8 sono stati sollevati impiegando solo 5 minuti per lato. Gli stack di KS8 sono stati ancora più facili da montare, grazie all’aiuto dei carrelli, progettati per poter trasportare gruppi di tre sub pre-cablati.


"Lo spazio che occupa, molto ridotto, e la facilità di assemblaggio del sistema permettono di ottimizzare tempo, forza lavoro e ingombri sia sul palco che nei carichi sui furgoni. Sono sbalordito dalla chiarezza del suono, dalla copertura sia orizzontale che verticale e credo davvero che questo sistema cambierà le carte in gioco." 

Hathan Lee, Sound Engineer FOH della band di fama mondiale Chicago

 

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"Non ho mai visto un gruppo così eccezionale di sound engineer acclamare unanime a un sistema di diffusione… mai fino a oggi!” 

Michael Apodaca, Sound Engineer


“Ho lavorato con molti impianti audio di alta qualità nei miei 30 anni di esperienza dietro al mixer, ma posso dire che il KH8 è davvero rivoluzionario, avanti anni luce rispetto al suo tempo!”. 

Rick Camp, FOH Engineer di artisti del calibro di J-Lo, Beyoncé, Anita Baker, Earth Wind & Fire, Burt Bacharach, Natalie Cole

 

Molti sono stati feedback positivi generati dall’evento. È su questo slancio di entusiasmo che K-array ha appena svelato al Prolight+Sound di Francoforte il terzo elemento della linea Firenze, il KH7.

Un ringraziamento speciale per George Horton di Solid State Logic, Mat Larson e DiGiCo consoles; un ringraziamento va anche a Dave Shadoan e Sound Image Audio per il loro prezioso contributo, oltre che al talento dei musicisti Bryant Siono e Charles Streeter, della band di Jennifer Lopez, per la loro performance dal vivo.