Il CCB di Lisbona usa K-array per rifarsi le orecchie

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Il più grande edificio di Lisbona (Portogallo) che può ospitare eventi culturali e conferenze di un certo rilievo è il Centro Cultural de Belém. Il CCB venne inizialmente costruito per essere la sede della presidenza portoghese della CEE, ora Unione Europea. Le sue sale riunioni ad alta sicurezza vennero utilizzate per ospitare convegni e congressi tenuti da enti politici e istituti di ricerca. L’ampiezza delle sale esposizioni ha poi permesso di ospitare mostre e rappresentazioni artistiche di vario genere, come opere, balletti e concerti sinfonici.

 

A giugno 2015, a 23 anni dall’inaugurazione del Centro, nelle tre sale conferenze principali, è stato necessario rinnovare l’impianto audiovisivo. I nuovi sistemi installati avrebbero dovuto produrre un suono di buona qualità, con copertura uniforme, e integrarsi bene con lo spazio circostante. La soluzione avrebbe dovuto rappresentare un ottimo compromesso fra le esigenze di chi, in un futuro, nelle sale, avrebbe dovuto tenere un discorso e le necessità di coloro che vi avrebbe suonato musica dal vivo.

 

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A seguito di uno studio approfondito del reparto tecnico del CCB, basato su dei test condotti in loco con attrezzature di diversi marchi e valutando varie soluzioni offerte dal mercato, la scelta è ricaduta sul sistema che forniva le migliori prestazioni e allo stesso tempo si integrava perfettamente con lo stile architettonico delle sale: un sistema K-array composto da speaker line array, amplificatori e processori.

In ognuna delle tre sale, precisamente la Sala Luis de Fritas Branco, la Sala Almada Negreiros e la Sala Sophia de Mello Breyne, è stato installato un impianto costituito da quattro KK102, due sub da 12” KMT12 e due amplificatori KA24.

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"Abbiamo deciso di utilizzare gli impianti K-array per gli incredibili risultati raggiunti durante i test in loco. La scelta era ovvia, date le ottime performance e il modo discreto con cui il sistema si è integrato allo stile architettonico delle sale."

Jorge Da Fonsenca, Sound Designer di SeeSound.