K-array contribuisce all'ammodernamento della più famosa Cattedrale di New York

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La Cattedrale di San Patrizio, emblema nazionale e della città di New York da più di 130 anni, si trova al centro di Manhattan ed è la chiesa più visitata degli Stati Uniti. Essendo il principale luogo di culto della città e una fonte d’ispirazione per architetti, ogni anno la Cattedrale accoglie più di cinque milioni e mezzo di visitatori.

 

Ultimamente, la Cattedrale di San Patrizio è stata sottoposta a una massiccia ristrutturazione, conclusasi nel dicembre del 2015 dopo diversi anni di lavori. Gli interventi di restaurazione sono stati eseguiti sia all’interno sia all’esterno, e hanno riguardato, ad esempio, la galleria dell’organo, le sedute, le vetrate, le murature in pietra, le nicchie dell’altare e l’intonaco del soffitto. Simultaneamente ai rifacimenti della struttura, è stato anche rinnovato l’impianto audio.

 

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Alla chiesa serviva un sistema che desse nell'occhio il meno possibilecaratterizzato da un’intellegibilità elevata (l’ambiente, infatti, è molto riverberante). Ben Bausher, Senior Consultant di JaffeHolden, è stato ingaggiato come consulente per la progettazione dell’impianto e ha subito scelto K-array.

Ovunque nella Cattedrale, sono stati installati 54 KK102, elementi line array di colore bianco alimentati da 31 KA10, amplificatori di potenza di classe D. Gli speaker amplificano le voci provenienti dall’altare e l’eventuale musica d’accompagnamento.

 

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"Il Kobra è stato scelto perché non dà nell’occhio e per altri validi motivi, tra cui lo straordinario rapporto prestazioni/dimensioni e gli hardware di montaggio. I KK102 si sono adattati perfettamente alla larghezza delle scalanature presenti nelle colonne, con un effetto finale complessivo assolutamente naturale"

Ben Bausher, Senior Consultant di JaffeHolden

 

Nonostante la relativa semplicità di montaggio dell’impianto, JaffeHolden e il team di installatori di Masque Sound hanno dovuto affrontare la grande sfida di riuscire a implementare i sistemi senza interferire con le normali attività turistiche e con le molteplici funzioni religiose della Cattedrale, lavorando dalle 22 alle 6.