K-array si mimetizza tra i graffiti del ristorante Vandal di New York

 phoca thumb l vandal-ny

 

I fondatori di TAO Group, Marc Packer e Rich Wolf, insieme all’attuale proprietario e Chef Chris Santos, hanno aperto Vandal, un ristorante a due piani, comprensivo di bar e area lounge, dove sono messe in bella mostra le opere di artisti di strada di fama mondiale. Al contempo, il concept del locale è incentrato sulla cucina di pietanze ispirate allo street food proveniente da ogni angolo del globo, come Perù, Vietnam e Barcellona. Grazie alla collaborazione con Rockwell Group, pluripremiata azienda specializzata in design, il progetto vanta di 360 posti a sedere e punta a catturare lo spirito creativo nella sua forma più pura, lasciando un segno altamente distintivo sulla Bowery, tratto storico del quartiere di Manhattan a New York City.

 

Rockwell Group si è occupato della progettazione degli interni di Vandal, in collaborazione con Joseph Lodi, Angelo Poulos e John Campbell, co-proprietari e progettisti di sistemi presso Anthem Productions, che si sono dedicati agli impianti audio/video, alle luci e agli effetti. L’installazione è stata gestita interamente da Poulos e Campbell e ha richiesto due mesi per essere ultimata.

 

Anthem Productions è stata scelta sulla base dell'esperienza maturata negli anni e della sua capacità di riuscire a lavorare alla perfezione su ogni fronte. Ovviamente, l’avere a disposizione prodotti all’avanguardia ha ulteriormente consolidato il suo successo.

 phoca thumb l vandal-lounge-new-york

 

 

Un impianto audio eccezionale

 

L’impianto è composto da molte line di prodotti audio/video, dove spiccano gli speaker K-array. Nello specifico, sono stati selezionati gli elementi line array 3D KK102 e KK52, per la loro eccezionale copertura orizzontale (110°) e verticale (rispettivamente 35° e 60°).

 

"La qualità del suono prodotto da un profilo così sottile, poco più largo di 2”, è senza pari"

Joseph Lodi, titolare e progettista di sistemi, Anthem Productions

 

Per trasmettere le frequenze più basse, si utilizzano dei subwoofer KMT12, scelti per la loro compattezza e la capacità di risposta estesa all’intera gamma di frequenze. La KK52, diffusore lungo appena mezzo metro e montato a parete e a soffitto, è stata usata come fill per tutte le sale del locale, i bagni e i divanetti, di modo da equalizzare il sonoro in tutte le aree.

 

 phoca thumb l street-art-vandal

 

 

Versatile, adatto a ogni tipo di evento

 

Fra gli obiettivi di Vandal non c’era solo quello di ottenere un impianto audio che suonasse meravigliosamente a basso volume durante pranzi e cene. Il sistema doveva anche dare la possibilità di disporre di un’acustica più potente per gli eventi musicali della tarda serata. Inoltre, il proprietario voleva uno speaker discreto, che si mimetizzasse con l’ambiente circostante.

 

"Avevamo solo bisogno di un impianto audio che fosse in grado di gestire tutto, a qualsiasi ora del giorno e della notte, e che non assomigliasse alla solita cassa che di solito si vede in questo tipo di locali. Dal pranzo alla cena, dall’aperura delle danze fino a tarda notte, tutti questi obiettivi sono stati raggiunti."

(ibid.)

 

Anthem Productions ha scelto K-array per raggiungere questi due scopi, oltre che per molte altre caratteristiche intrinseche:

 

"Con il suo incredibile modello di dispersione ampio, il diffusore line array di K-array fornisce una copertura completa lungo tutto il campo d’ascolto. Il risultato finale è una stanza virtualmente senza zone morte. Chiaro, potente, raffinato e quasi invisibile, il Kobra ha svolto la sua funzione egregiamente."

(ibid.)

 

La tecnologia e il design che stanno dietro agli speaker funzionano assai bene e il team di Anthem è stato abilissimo nell’integrazione di tutti i componenti, ottenendo risultati perfetti. Dopo il tuning finale e il time alignment di tutte le postazioni degli speaker, sia i titolari sia lo staff di Anthem si sono dimostrati incredibilmente soddisfatti dei risultati.