Una Chiesa danese si affida a K-array per ottenere suoni chiari e puliti

danish church k-array clear sound

 

Quando la Chiesa Kvaglund di Esbjerg, città portuale nel sud ovest della Danimarca, ha avuto bisogno aggiornare il sistema sonoro esistente, ha riposto tutta la propria fiducia sulle conoscenze del prete della congregazione, particolarmente portato per la musica.

 

Avendo avuto modo di ascoltare un sistema di K-array in funzione al campo biblico di Holmsbord quest’estate, il pastore Jakob Wilms Nielsen ha invitato il dealer di K-array, MAVT, per una demo di un sistema che fosse in grado di combattere contro la pessima acustica della cappella. La chiesa necessitava di un suono di buona qualità per ottenere suoni chiari per il parlato e suoni puliti per la musica.

 

kp52
kp102 paired with a kmt12 sub

 

Per i primi test all'interno del santuario, Jan Juul Hansen di MAVT ha portato con sé il diffusore audio KP102 della serie Python e un subwoofer da 12” KMT12. Mentre venivano dimostrate le capacità del sistema, Nielsen ha imbracciato una chitarra e ha iniziato a suonarla. Già dopo i primi riff, era più che convinto che la scelta effettuata fosse quella giusta.

 

"Si può anche sentire ogni singolo accordo! Non ho mai udito una tale chiarezza e un’acustica così naturale. Senza paragoni."

Jakob Wilms Nielsen, pastore della Chiesa

 

subwoofer inset in the wall

 

Dopo le entusiaste strimpellate del pastore, MAVT ha iniziato a lavorare alla progettazione, installazione e programmazione del sistema audio. Visto che la chiesa è divisa in due aree – la chiesa vera e propria più una piccola sala riunioni, separate da un divisorio rimovibile – sono stati installati due sistemi. Con attente tecniche di cablaggio che consentono di rendere invisibili i cavi, nella cappella sono stati installati due Python KP102 abbinati a un sub KMT12. Il sistema della sala riunioni consiste di due KP52, Python lunghi mezzo metro, e un subwoofer KKS50 inserito nel muro. Entrambi i sistemi sono pilotati da un amplificatore KA24 e sono programmati di modo da diventare un sistema unico quando il divisorio è rimosso e l’area ritorna open space. Il feedback del cliente è stato molto positivo e MAVT è fiero di questo successo:

 

"Hanno tutti le mani alzate; sono tutti così felici. È mia personale credenza che ognuno debba avere il diritto di poter ottenere un suono di qualità e K-array mi ha aiutato a fornirlo."

(ibid.)