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Il Quaglino, uno dei più famosi e ricercati ristoranti della zona di Mayfair di Londra, è stato protagonista di una ristrutturazione da 3 milioni di Pound; un lavoro che ha visto anche l’introduzione di un nuovo sistema di diffusione sonora, discreto ma potente, installato da SSE Audio Group. Il Quaglino, aperto inizialmente nel 1929 da Giovanni Quaglino, è oggi un famoso ristorante da 240 posti che offre anche la possibilità di trattenersi fino a tardi; il proprietario e gestore è oggi D&D London (cliente di lunga data di SSE Installations). Il ristorante è stato riaperto nell’ottobre 2014, dopo un restyling a cura di Russell Sage Studio, designer specializzato nell’hospitality di alto profilo

 

"Dopo aver confrontato diversi prodotti, è stato subito chiaro che K-array è la soluzione di riferimento. Il sistema offre potenza, chiarezza e ampia copertura in un case molto compatto, e anche il cliente lo ha subito scelto. Una volta installato e ottimizzato, siamo rimasti favorevolmente colpiti dai risultati, addirittura oltre alle aspettative. Un prodotto che riutilizzeremo certamente anche in altri contesti." 

Emma Bigg, Direttrice di SSE Audio group

 

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La ristrutturazione ha coinvolto le scale, il balcony bar, il ristorante principale e quello privé del mezzanino, inoltre è stato aggiunto un cocktail bar in posizione centrale, dallo stile molto glamour, e un palco per piccole performance di musica dal vivo. Nel dopo cena il ristorante si trasforma in un locale di intrattenimento, dove si avvicendano famosi DJ e gruppi dallo stile lounge, presenti nel cartellone degli eventi e della musica dal vivo previsti nella seconda serata. E così come il nuovo palco, anche il sistema sonoro sarebbe dovuto essere di alta qualità e avrebbe dovuto rispondere a un ampio ventaglio di necessità.

 

"Quaglino’s è sempre stato un ristorante di altissimo profilo, dalla sua fondazione a opera di Giovanni Quaglino nel lontano 1929 fino a giorni nostri. Si tratta quindi di un progetto esaltante e molto importante per noi." 

David Loewi, Managing Director di D&D London

 

"Le indicazioni di D&D si riferivano a un impianto che sapesse integrarsi nel nuovo design, ma senza interferire. Sarebbe dovuto essere sufficientemente sottile (in termini di audio) per adattarsi alle necessità di un ristorante, ma anche capace di sufficiente energia per gli eventi, la musica live e le DJ session. Il ristorante, in stile Art Deco, ha un’altezza considerevole, e questo significa per forza dover affrontare delle vere sfide dal punto di vista acustico; il tutto aggravato dalla presenza, subito al piano di sopra, di persone residenti, cosicché la gestione del rumore ha avuto anch’essa un ruolo chiave nel progetto." 

Emma Big

 

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SSE Audio ha progettato quindi un sistema di audio distribuito con i diffusori sistemati all’altezza media del pubblico, e non installati a soffitto. Questo fa sì che l’energia sonora sia più vicina agli ascoltatori e che quindi livelli anche considerevoli possano essere raggiunti facilmente, senza portare gli speaker a volumi troppo elevati. La sfida principale è stata trovare un prodotto che garantisse la copertura e la potenza necessarie, e che potesse effettivamente sparire nel design del luogo. Dopo aver comparato sistemi differenti, SSE Audio ha scelto le soluzioni K-array, dato che il suo portfolio è in grado di rispondere positivamente a tutte le necessità del Quaglino’s.

 

 

L'audio del ristorante

Per il piano terra, dove si trovano il bar e il ristorante, era necessario un sistema per la diffusione di sottofondo e SSL ha utilizzato una combinazione di colonne sonore K-array KK102, ancora le colonne KK52 e diffusori KT2 Tornado, oltre a diversi sub KS50 nascosti nelle sedute e nelle postazioni di servizio dei camerieri.

 

 

Live Music

Per le necessità della musica live, il compito è stato affidato a un sistema K-array KR202, costituito da quattro colonne da 1 metro di tipo attivo combinate con due sub da 18”. Una soluzione che sposta il focus della diffusione sul palco, dove si esibiscono cantanti e DJ. Per l’amplificazione sono stati installati apparecchi K-array KA24 e KA84. Per gli annunci, sono stati utilizzati due pannelli con varie porte IO, progettati e realizzati da SSE, che creano un collegamento diretto tra i microfoni radio e il sistema, senza che vi sia la necessità di un mixer. Da quando il Quaglino ha riaperto, sono saliti sul palco artisti come Marianne Faithful, Alexander O’Neal, Beverly Knight ed Eliza Doolittle.

 

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Al JZ Festival, l’ottobre scorso, abbiamo visto in azione la nuova Firenze Series… e ha davvero fatto un gran chiasso. Solo un mese dopo, la Firenze Series è tornata in azione a Hong Kong per il Clockenflap, per la sonorizzazione di un altro spettacolare festival musicale.

 

"Gli organizzatori del Clockenflap cercano sempre di oltrepassare i limiti del suono, della musica e dell’arte. Hanno aspettative molto alte, tuttavia siamo sempre fiduciosi quando proponiamo K-array. Amano la flessibilità della Firenze Series perché permette loro di raggiungere ambiziose chimere."

James Mak, Sales Manager Sennheiser Hong Kong

 

Il Clockenflap è un festival di musica e arte, giunto alla sua settima edizione. Si svolge durante tre magici giorni nel mese di novembre: musica e arte si uniscono per creare una sorta di universo nuovo, misterioso e coinvolgente, che si staglia sul luminoso skyline della città. Un evento che è cresciuto molto negli anni.

 

K-array e Sennheiser Hong Kong sono orgogliose di aver preso parte alla storia di questo evento, dando il loro contributo per oltrepassare i limiti delle nuove tecnologie. Questa volta la Firenze Series è stata utilizzata per diversi palchi del festival, con una lista di apparecchiature che vantava 30 KH8, 22 KS8 e 12 diffusori ancora non ufficialmente presentati della Firenze Series, oltre a 60 KH15. Ma non è finita: c’erano anche nove KH4, sei KS4, 23 KMT12, 13 KR402 e 10 KR202. Gli organizzatori del festival volevano offrire un suono di grande impatto al pubblico, che potesse essere ricordato… e il team di Sennheiser Hong Kong non si è tirato indietro.

 

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Monitor e casse acustiche sono stati predisposti presso sei diversi palchi del festival, il quale si è svolto al West Kowloon Cultiral District Waterfront Promenade. Il palco principale, che beneficiava di 24 KH8 e 16 KS8, era dedicato ai big, come per esempio i rocker comici Tenacious D, o vecchie glorie come Kool&the Gang, che hanno proposto canzoni da hit parade come “Celebrations” e “Ladies’ Night”. I fan sono stati travolti dalle memorie e dai suoni anni ’70, ivi compresi gli abiti coperti di paillette che illuminano il palco come niente altro. Per ogni lato del palco sono stati utilizzati otto KH15 per il front fill e side fill, insieme con quattro KH4 sempre per il front fill, quattro KO70 come side fill, due KO40 come drum fill e 14 KF12MT utilizzati come monitor.

 

"Tantissime band hanno offerto un rock esaltante, specialmente i Rudimental, che hanno spinto i bassi al limite. Questi artisti da scarica elettrica avevano bisogno di un sistema di diffusione che arrivasse come un pugno allo stomaco. Il palco è stato letteralmente ricoperto con i nuovi speaker di K-array non ancora presentati ufficialmente, capaci di riprodurre 141 stupefacenti Decibel."

Time Out Magazine Hong Kong

 

Un poco più in là si trovava il Replay Stage, dove hanno suonato i Vaccines e Rudimental. Questo palco è stato allestito con 12 nuovi diffusori della Firenze Series che saranno presentati nel 2015. Oltre a questi, sono stati utilizzati sei KH15 come front fill, KH4 e KS4 come side fill, sei KF12MT per il monitoraggio e sei KO70 come sub addizionali.

 

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In Italia viviamo sempre a stretto contatto con la creatività e l’innovazione. In questa questa occasione, a fine novembre del 2014, K-array è stata invitata a supportare la celebrazioni dei 60 anni di Nuova Pignone e 20 anni di GE, che hanno portato l’industria del petrolio e del gas qui a Firenze.

 

"Desidero complimentarmi con GE Oil&Gas per questo evento, è stato organizzato davvero bene ed è stato grandemente apprezzato dai nostri collaboratori, che hanno avuto l’opportunità di parteciparvi in un luogo così vicino a casa."

Francesco Maffei, Product Manager, K-array

 

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Nuovo Pignone è un’azienda d’ingegneria che ha fatto la sua fortuna nel settore Oil&Gas negli anni ‘50 e oggi è riconosciuta per essere un importante player mondiale nella produzione di turbine, pompe, compressori per aviazione e per la produzione di energia. Nuovo Pignone esporta le sue apparecchiature e tecnologie in tutto il mondo e ha come clienti alcune tra le più importanti aziende petrolifere. Nel 1994 Nuovo Pignone è stata rilevata dalla GE Oil&Gas, che tutt’ora utilizza questo marchio leggendario.

 

GE Oil&Gas ha organizzato un evento per celebrare i 60 anni di Nuovo Pignone e i 20 dell’azienda e nell’occasione è stata presentata l’ultima, innovativa turbina da utilizzare nelle spedizioni estrattive di gas e petrolio del futuro. Nel novembre 2014 sono stati invitati quindi alla Stazione Leopolda di Firenze i maggiori player dell’industria, ma anche il pubblico dei non addetti ai lavori, così da condividere con tutti questa importante celebrazione. Fra di loro c’era anche K-array, che ha supportato l’evento con una soluzione audio per i vasti spazi della Stazione Leopolda.


Il design dell’allestimento è opera dell’architetto Alessandro Rustighi di Mediacross che, partendo dall’ideazione fino al più piccolo dettaglio, gli ha conferito forme rigide e acuminate: lame, spigoli e un’idea generale di robustezza. La forza delle macchine, l’innovazione tecnologica e post industriale sono le idee guida del progetto, concretizzate attraverso l’uso di metalli, cavi, pvc e luci a LED puntate a pioggia. Molto utilizzato anche il video, sia con finalità comunicative e informative, che come parte del design. Sono stati realizzati diversi video, quelli di maggior rilievo raccontano la storia dell’azienda utilizzando molti effetti in postproduzione; era stato installato anche un videowall, utile per illuminare il bar, che catturava letteralmente l’attenzione con un montaggio di immagini sincopate di bulbi elettrici del futuro.

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Nell’auditorium, di circa 300 posti, hanno avuto luogo presentazioni e dibattiti; nel resto dello spazio si trovavano un laboratorio sperimentale per bambini e un’area dove vagare alla scoperta delle apparecchiature prodotte dall’azienda, che rappresentava l’ultimo step del tech tour offerto ai presenti. Alla fine, ci si trovava in un grande spazio con una proiezione olografica di 10 metri nella quale la protagonista era una turbina che, grazie agli effetti ottici, sembrava letteralmente uscire dal video e galleggiare nello spazio.

 

In questo contesto, gli slim array di K-array sono stati utilizzati nelle sale conferenza, dove sono stati installati sistemi KR402 e KR202 per supportare i discorsi dei vari relatori e ospiti. Inoltre, una serie di KAN200+ era presente nell’area espositiva dedicata alla nuova turbina, al fine di supportare la videoproiezione, mentre altri due KR402 e un KO70 sono stati utilizzati per la proiezione in una sala distaccata. Questo notevole show tecnologico è stato curato dall’azienda Fiorentina MMG Multimedia Meeting che ha iniziato a far parte della ormai in continua espansione famiglia K-array, grazie all’acquisto di un numero di sistemi della linea portable e altri prodotti da installazione. MM Group è rimasta molto soddisfatta del lavoro con K-array, grazie alla facilità di montaggio e set up delle sue apparecchiature, ma anche per la qualità del suono e la capacità di ridurre il riverbero in uno spazio così ampio.

 

 

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Probabilmente ricorderete l’articolo pubblicato poco tempo fa in merito all’installazione alla Shanghai Concert Hall, fatta da Sennheiser China, che ha visto la presenza di un gran numero di diffusori K-array in questo storico edificio. Bene, perché proprio sopra la Concert Hall, al quarto piano, si trova il ristorante italiano Luce della Vita, inaugurato il 1° ottobre scorso, la cui ispirazione estetica viene direttamente dalla Roma postmoderna. Dalla terrazza del ristorante si vedono lo Shanghai Grand Theatre, il Museo di Shanghai, la Piazza del Popolo e molti dei luoghi emblematici della città.

 

Sullo stesso piano dell’edificio, oltre al ristorante, è stato aperto anche un nuovo locale che ha già fatto molto parlare di sé, visto che è già divenuto uno dei locali più alla moda di Shanghai. Il design ambizioso ha lasciato i clienti a bocca aperta e una diffusione musicale di qualità, resa grazie a un potente sistema sonoro, ha sorpreso perfino le aspettative degli stessi proprietari. Quando il team di Sennheiser China ha iniziato a lavorare sul progetto ha deciso di mettere alla prova la nuova Firenze series, utilizzando diffusori KH8 e KS8 in una installazione al chiuso, la prima di questo genere. I proprietari desideravano un suono che scuotesse letteralmente gli ospiti, ma dall’altro lato la diffusione musicale del ristorante doveva armonizzarsi con l’estetica del luogo, creando invece un’atmosfera rilassata. E certo non è stato facile evitare la sovrapposizione, dovendo dare seguito a due necessità completamente differenti.

 

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Così nel ristorante è stata installata una combinazione di KP52 e KP102, posizionati in maniera discreta tra gli angoli e le pareti dell’ambiente, supportati da sub KMT18P collocati in basso; il sistema è amplificato da un KA24 e un KA84. Il sistema di diffusione è stato messo a punto dallo stesso Managing Director di Sennheiser China, Marc Vincent: il sistema del ristorante è stato settato in modo da privilegiare le frequenze alte, così da non andare in conflitto con l’audio a volume sostenuto che viene dal locale.

 

Nel locale, otto KH8 sono stati installati nell’ambiente, completati da otto KS8 posizionati nella parte bassa delle pareti. Questa configurazione con posizionamento a contrasto dei diffusori non ha portato alcuna conseguenza negativa nei due diversi ambienti, risultato ottenuto grazie alla possibilità di definire digitalmente il focus del suono con i KH8 e KS8, e anche alla schermatura degli elementi architetturali che hanno attutito il rumore proveniente dal locale.

 

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Il Project Manager Harley Tao ha raccontato come è stata ottenuta l’ennesima K-face:

 

"Il cliente era preoccupato di non avere abbastanza pressione nelle basse frequenze e ha richiesto di installare più subwoofer… ma solo fino a quando il team non ha acceso i KS8, prima dell’apertura. I proprietari sono rimasti addirittura scioccati, non riuscivano a credere alla potenza dei sub. E infatti, alcune settimane dopo l’apertura del locale, l’amministrazione distrettuale ha chiesto di ridurre il volume; e dopo la richiesta dei proprietari siamo tornati sul posto per abbassare le frequenze gravi, in modo che ognuno fosse soddisfatto."

Harley Tao, Project Manager

 

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"È stata un’esperienza incredibile, sia per gli ospiti sia per i proprietari: il suono è così incisivo che ha portato un'importante energia al panorama dei locali di Shanghai. Ed è stato entusiasmante lavorare su questo progetto con i diffusori K-array. Oltre a essere semplicissimi da installare, questi prodotti ci danno un aiuto in più quando vogliamo impressionare favorevolmente i nostri clienti, specialmente in caso di progetti ambiziosi come questo. I proprietari sono rimasti così colpiti dalla Firenze series che hanno richiesto un’altra fornitura per un nuovo locale che apriranno presto."

Fred Hu di Sennheiser China

 

 

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Ecco un’altra importante installazione audio, ad opera di Electro Acoustics, in un luogo di culto degli Stati Uniti: ancora una volta l’azienda ha usato K-array per risolvere una sfida e ottenere un ottimo risultato. La Chiesa di St. Mary Windthorst, in Texas, è una comunità tedesca che si riunisce in un antico e venerabile santuario; per risolvere le sue difficoltà in termini di diffusione sonora nell’edificio, e per sviluppare un nuovo sistema, la comunità si è rivolta a Chris Jordan, Presidente di Electro Acoustics.

 

"Sono rimasto colpito dalla bellezza dell’ambiente, e sapevo che avremmo avuto bisogno di diffusori molto discreti per non distogliere l’attenzione dalla sacralità della chiesa."

Chris Jordan, Presidente di Electro Acoustics

 

Così ha raccontato Chris Jordan, che è piuttosto abituato alle sfide poste da incarichi di questo tipo. Le difficoltà maggiori, in merito alle installazioni nelle chiese, sono legate al riverbero del suono e alla difficoltà di coprire tutta l’area di ascolto, ma è ugualmente complicato convincere i clienti che un impianto di concezione moderna potrà essere molto efficace in questo tipo di ambienti. E grazie ai loro case compatti e alla qualità della performance, K-array è sempre stata in prima fila come soluzione ideale per risolvere molti problemi di acustica negli ambienti di questo tipo.

 

"L’acustica del luogo aveva caratteristiche simili a quelle degli ambienti per lo spettacolo", continua Chris Jordan, e con un RT-60 a 2,5 ci sarebbe stato bisogno di diffusori con un efficace controllo del suono.

 

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Coppia di KP102 ai lati dell'altare

 

"La chiesa è rimasta soddisfattissima non solo per via della grande differenza nella chiarezza della resa del parlato, ma anche per l’accuratezza con cui è stato installato il sistema."

(ibid.)

 

Lo staff di Electro Acoustics, capitanato da Clay Houston, ha deciso di utilizzare una coppia di diffusori KP102 per ogni lato dell’arco del proscenio, con in aggiunta un subwoofer KMT18P installato in un angolo. Una modalità che ha reso possibile una ottima copertura di tutte le sedute del parterre; inoltre una volta dipinti con il colore personalizzato, i diffusori si sono letteralmente mimetizzati nell’architettura della struttura.

 

Una coppia di KP52 e di subwoofer KMT18P è stata usata per il Coro Antifonale, sul lato opposto della piattaforma su cui è posto l'altare. Avere a disposizione due sorgenti sonore aiuta a mantenere una direttività in grado di amplificare qualsiasi tipo di accadimento, specie all'interno di un luogo di culto. I diffusori Tornado di K-array sono utilizzati come side fill nella sala del compianto e sulla balconata sopraelevata, dato che sono piccoli e discreti ma garantiscono potenti prestazioni.

 

Il team che si occupa delle installazioni, diretto dal capo progetto di Electro Acoustics Kasey Cummings, ha fato un lavoro ammirevole.

 

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A ottobre 2014, la Biblioteca di Locarno ha voluto installare un nuovo sistema di diffusione audio per le presentazioni, le conferenze, gli incontri che si tengono al primo piano della bellissima ed elegante sala conferenze. Una sala bella ed elegante ma anche difficile dal punto di vista acustico, per i suoi alti soffitti decorati, le ampie finestrature che si aprono verso il parco, le pareti lisce. Ma andiamo per gradi.

 

"Il cliente ci ha raggiunto durante il tuning, ed è rimasto molto soddisfatto dei risultati… confermati poi dall’uso nel quotidiano."

Flavio Rudy, ZAP Audio

 

La Biblioteca è ospitata in una importante palazzina della città, Palazzo Morettini, in raffinato stile neoclassico e con una lunga storia. L’immobile risale alla metà del ‘700 ed è stato protagonista di diversi ammodernamenti nei secoli, fino a diventare negli anni ‘40-‘70 dello scorso secolo un convento per suore di clausura. Un intervento da 4 milioni di franchi l’ha resa quale la vediamo oggi: 64.000 volumi, 23.000 tra CD, VHS e DVD, 500 periodici, oltre ad alcuni fondi speciali, sono disposti nelle ariose sale dedicate alla lettura, ascolto, visione; alcune sale sono riservate agli uffici e la più bella alle conferenze.

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Ovviamente, un luogo tanto speciale e con particolari necessità acustiche ha molto beneficiato delle caratteristiche degli impianti audio K-array: in primis il design compatto e non invasivo, che non interferisce con gli ambienti, e una grande qualità nella diffusione anche del parlato, fondamentale per una perfetta e chiara fruizione delle presentazioni ed eventi previsti.

 

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"Abbiamo installato un sistema KR102 che si è integrato perfettamente nella sala grazie alla sua compattezza, mentre la sua direttività, in questo ambiente molto riverberante, è stata di grande aiuto. Inoltre, il sistema è trasportabile facilmente, si può installare senza interventi sulle pareti, qui impossibili per via del valore dell’immobile ed è molto semplice da settare."

(ibid.)

 

La sala ospita quindi un KR102 disposto ai due lati in modalità R+L standard, al quale è collegato un microfono wireless. L’installazione ha richiesto una sola giornata al system integrator e ZAP Audio non ha solo contributo per la scelta del sistema più adatto ma anche con una importante consulenza per gli aspetti acustici.

 
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Nel 2014 Sennheiser China ha installato una serie di sistemi composti da diffusori K-array in alcuni dei bar e ristoranti più affascinanti ed esclusivi di Shanghai, molti dei quali hanno poi dato il via a ulteriori opportunità in ambienti architettonici innovativi, specialmente in quelli più esigenti e difficili per quanto riguarda l’audio. K-array è stata la scelta ottimale per molti ristoranti e queste installazioni sono un’importante dimostrazione della grande adattabilità di questi diffusori in moltissime differenti situazioni.

 

Il team di Sennheiser China è rimasto molto colpito dalla velocità con la quale, con K-array, è possibile passare da un progetto a quello successivo, garantendo sempre il miglior risultato; un aspetto che permette di risparmiare molto tempo in favore di altri lavori e importante specialmente in Cina dove il mercato richiede risposte veloci.

 

"I nostri servizi sono molto richiesti: ci siamo costruiti una solida reputazione legata alla possibilità di proporre una progettazione creativa dei sistemi, associata a un’incredibile rapidità di esecuzione dei lavori e a una affidabile assistenza post vendita… e così non è raro imbattersi in sistemi K-array in alcune delle venue più rinomate della Cina."

Fred Hu, Sennheiser China

 

Sennheiser China ha lavorato in moltissimi nuovi ristoranti, bar e club aperti a Shanghai nell’ultimo anno, tra i quali il Black Pepper, El Ocho BarFood Block El Tomatito, tutti caratterizzati da un tipico sapore europeo tra la moltitudine di ambienti ipermoderni di Shanghai.

 

K-array viene installata frequentemente in situazioni come ristoranti e negozi grazie al design compatto e sottile dei diffusori. Possono armonizzarsi e nascondersi nell’architettura di ambienti dal sapore sia retrò che moderno e fornire un ottimo bilanciamento tra la diffusione di musica di sottofondo e quella diretta. Un’altra importante caratteristica è la flessibilità degli speaker, che si adattano a ogni applicazione o evento, in qualsiasi situazione richiesta dalla tipologia di ambiente.

 

 

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Il Black Pepper, aperto nell’agosto del 2014, è un ristorante in stile turco che aveva necessità di un sistema da integrarsi in maniera elegante nel design architettonico, e allo stesso tempo capace di offrire massima direttività e suono di alta qualità nell’area bar, il tutto nel rispetto dei limiti di emissione sonora vigenti in Cina. Il sistema comprende sei KK50vb (Kobra), armonizzati perfettamente nell’ambiente, utilizzati come diffusori nel ristorante; in supporto alle Kobra troviamo due sub KMT18P e un amplificatore KA10-10.

 

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KA10-10

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KMT18P

 

I proprietari hanno espresso il loro apprezzamento e la loro soddisfazione per la qualità e limpidezza del suono e per la capacità del sistema di limitare l’inquinamento acustico

 

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Calypso è uno degli ultimi edifici costruiti da Shangri La Group, che ha anche recentemente aperto un nuovo hotel cinque stelle nello Shard London Bridge di Londra. Il ristorante Food Block offre una grande varietà di piatti mediterranei in uno sazio aperto con grandi finestrature, pensate per donare armonia all’ambiente. Tuttavia, questa ambientazione risulta problematica per l’audio, cosicché si rende necessario un volume sostenuto per raggiungere ogni angolo del luogo.

 

Al team era stato quindi richiesto un sistema che fornisse massima flessibilità nella diffusione sonora, contenimento delle riflessioni e capacità di coprire uniformemente lo spazio. Al Food Block è stata installata quindi una combinazione di 37 KT22 (Tornado), 12 KK52 (Kobra), mentre otto sistemi Piccolo sono stati nascosti negli angoli, completati da due KU36 e cinque sub KMT18P; il tutto supportato da tre amplificatori KA 10-10. Una volta di più il design compatto dei diffusori K-array si è dimostrato fondamentale nel contenimento degli spazi d’installazione, fornendo al contempo un suono di qualità eccezionale in tutta l’area ed evitando le riflessioni grazie ad una eccellente direttività.

 

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4 x Piccolo Systems with KA10-10



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El Ocho è un bar spagnolo dal gusto moderno e accogliente allo stesso tempo, un luogo dove si può godere della conversazione stando seduti in comodi divani, ascoltare i classici del passato e assaporare nuovi sapori grazie a una scelta di cocktail senza pari a Shanghai. Ma è anche un luogo per piccoli concerti live.

 

Vista l’ambientazione intima, con luci soffuse, i proprietari desideravano diffusori discreti ma di eccellente qualità per i loro raffinati clienti: senza esitazioni i diffusori K-array sono stati utilizzati per la musica di sottofondo e come monitor di palco; grazie alla velocissima installazione i proprietari hanno potuto godersi subito il loro nuovo sistema. Il sistema è composto da otto KP52 (Pythons), sei KT22 (Tornado), un Piccolo e due KRM33 (Cheesboxes), supportati da quattro KMT18P e nuovamente un amplificatore KA 10-10.

 

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Infine, il ristorante e lounge bar El Tomatito, parte del gruppo Elwilly di Shanghai. Si tratta di un sexy tapas bar ispirato ai locali spagnoli anni ’80, dove era possibile assaggiare buon cibo in un ambiente un po’ retrò. L’atmosfera è rilassante e molto trendy, un luogo perfetto per i giovani per mangiare un boccone e bere qualche drink. In questo ambiente che si adatta così bene a situazioni differenti, c’era necessità di qualità video HD e di un suono uniforme: i KT22 (Tornado) si sono dimostrati la soluzione ottimale, efficace compromesso tra la flessibilità di posizionamento e la compattezza dei case. Sono stati installati 18 KT22, insieme a quattro KMT12P e due KA7-7 di supporto. Nel boom di nuovi ristoranti a Shanghai, K-array ha dimostrato di essere un’ottima scelta, capace di adattarsi a ogni ambiente, anche il più difficile, e offrire un suono eccezionale sia per la musica di sottofondo che nella riproduzione dal vivo.

 

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KMT18P

 

 

 

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Florim Ceramiche di Fiorano Modenese è un’azienda italiana che da 50 anni produce manufatti ceramici per le applicazioni più varie nell’ambito delle costruzioni, dell’interior design, dell’architettura. Nell’azienda vi è sempre stata una stretta connessione tra la ricerca e l’innovazione tecnologica da una parte, e l’alta professionalità dei lavoratori dall’altra, aspetto che l’ha caratterizzata fin dagli albori. I lavoratori hanno saputo costruire una solida reputazione creando e fornendo prodotti per importanti installazioni, organizzazioni industriali, strutture commerciali e logistiche in tutto il mondo.

 

Proprio come in K-array, anche alla Florim troviamo innovazione e capacità di risolvere i problemi come base della filosofia aziendale. E per mostrare il suo spirito innovativo e la sua ambiziosa visione del futuro, l’azienda ha fatto costruire la Florim Gallery negli spazi dove nel 2012 sono stati aperti gli uffici principali. La Florim Gallery è uno spazio multifunzionale di 9.000 mq, un’area versatile per mostrare prodotti ma anche ospitare eventi. Una costruzione innovativa, eco-friendly, basata su criteri di risparmio energetico e ottimizzazione dei costi, a tutto beneficio di coloro che la frequentano.

 

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Dal punto di vista architettonico si tratta di un edificio “semplice”: una grande “scatola” rivestita da pannelli isolanti che conferiscono allo spazio un gusto naturale, in armonia con l’ambiente. È connesso a un grande edificio grazie a un tunnel di cristallo; al primo piano, dove si trova l’entrata principale, ci sono quattro aree espositive, mentre al piano terra si trovano ampi spazi predisposti per ospitare e accogliere i visitatori. L’area centrale è dominata da un grande schermo, forse con la maggiore definizione che si possa trovare oggi in Italia, mentre per l’audio sono stati installati diffusori K-array Kobra KK102 completati da subwoofer KMT12, scelti come soluzione ottimale per questo scopo.

 

I designer dello spazio desideravano ottenere uno spazio libero e dai colori chiari, e i diffusori K-array hanno saputo combinarsi perfettamente con le linee pulite e le strutture dell’edificio; grazie inoltre alla colorazione personalizzata, sono risultati pressoché invisibili. L’altra ragione che ha portato a scegliere i diffusori di K-array è l’eccellente resa dei diffusori Kobra in termini di potenza e fedeltà del suono, in particolare per quanto riguarda il controllo della direttività, che permette di ottenere un’area di diffusione molto uniforme per il pubblico, evitando inoltre il riverbero dovuto alle pareti lisce e alle superfici di cristallo presenti nello spazio.

 

Nella sala conferenze subito accanto, arredata per ospitare riunioni aziendali e assemblee, sono stati installati alcuni KK102, utili per il sound reinforcement specialmente per le aree in fondo allo spazio; il tutto è stato completato con diversi KZ10 (Lyzard) nascosti nella cornice delle sorgenti luminose. In entrambe le aree i diffusori K-array sono stati scelti in relazione al luogo, un ambiente che ha permesso loro di esprimersi al meglio del loro potenziale. Tutti i sistemi sono stati progettati e installati da Exhibo, l’azienda che distribuisce K-array in Italia.

 

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DNB, la più importante banca norvegese, ha voluto fare un importante passo trasferendosi a Barcode, il nuovo quartiere di grattacieli nella zona di Bjørvika, da dove si gode una stupenda vista sul fiordo di Oslo e sulla nuova Opera House. Il ristorante nell’attico, al 16° piano, ha richiesto un’attenzione particolare ai dettagli nel caso dell’installazione del sistema sonoro multizona, al top di gamma, nell’area VIP. Una vera sfida per l’integratore di sistemi Atea, che ha deciso di installare i sistemi K-array, compatti e sottilissimi: i diffusori hanno saputo accordarsi in maniera elegante al moderno design del locale.

 

"Gli elementi importanti di discussione sono stati la possibilità di dipingere i diffusori con colori personalizzati e ovviamente il design compatto, ma la cosa che ha sorpreso maggiormente il cliente è stato non tanto come gli speaker appaiono, ma come suonano."

Freddy Johansen, Project Manager, Atea

 

 

Il progetto

 

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Visione d'insieme dell'installazione nel ristorante

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Lo skyline con il KP102 e il K-WALL2

 

La sfida, in questo progetto, era quella di inserire correttamente il suono all’interno di uno spazio con soffitti relativamente alti e di integrare armoniosamente i diffusori nel design del ristorante. Il project manager Freddy Johansen non ha dovuto faticare molto per convincere il cliente che altoparlanti dotati di Slim Array Technology” (S.A.T.) sarebbero stati la soluzione perfetta.

 

"Siamo molto soddisfatti dei risultati. Riguardo a integrazione e performance, K-array e First Audio hanno superato ogni nostra aspettativa. Abbiamo ottenuto un paesaggio sonoro straordinario, con un impatto visivo minimo."

(ibid.)

 

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Area Lounge con il KMT12 e il KP102 personalizzati

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Il KP52 installato con il K-WALL2

 

Grazie all’installazione di diversi KMT21, KMT12, KP102 e KP52, tutti con colorazione RAL in accordo con le tonalità del ristorante, è stato raggiunto un risultato notevole, quasi impossibile se si pensa che è stato ottenuto con pochi diffusori, per di più così piccoli.

 

Nel ristorante durante il giorno si può ascoltare una gradevole musica di sottofondo, ma tutto è già pronto anche per ospitare al meglio gruppi e musica live durante le serate. E senza compromettere il concept architettonico del ristorante.

 

 

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So you want to make a true modern festival sound? A festival takes a lot of planning and a lot of work but equally you need the right equipment and it’s got to sound incredible. It's all worth it when you see the crowds gathered together to celebrate something they all have in common. Great music, Great sound! Here is our guide to creating an unforgettable sound experience as used at the JZ Festival in Shanghai 2014 using K-array speakers and featuring the new KH8 and KS8 touring loud speakers.

 

"The Subs are real tight, I like what I heard overall, there flying 12-boxes a side over a total of 18-subs, the headroom was crazy!"

Rick Camp, Sound Engineer for Beyonce, Jennifer Lopez, Chris Brown

 

The BIG Picture

 

Designing a sound reinforcement system for a large-scale music festival is a complicated process, with the 2014 JZ Festival in Shanghai serving as an instructive case study for a smooth production with installation and an unforgettable performance with the Firenze Series and K-array portable series. Once again, the festival relied on Sennheiser China and K-array to provide systems for all ten stages. The digitally steerable Firenze series including the KH8, KS8 loudspeakers featured within the main configuration of the stages, combined with the wide range of music styles performing at the festival including music legends such as Pat Metheny, Boosty Collins and the Funk Band Unity, Snarky Puppy and Marcus Miller. This also created a number of unique sound design challenges, including controlling sound bleed from one stage to another, tailored spatial coverage, and frequency control. Sennheiser’s experience combined with K-array line arrays and sound design tools proved a great match in overcoming these challenges to deliver quality concert audio to more than 30,000 who attended the JZ festival over the whole weekend.

 

bluegrass stage

Bluegrass Stage

master hall front

BMW Master Hall Indoor Stage

 

"With the Firenze series I had a different sensation: that this is the beginning of a new era.  Since the KH8 is strongly software dependent, I personally think that it can be further developed to achieve much more important results."

Daniele Tramontani, Sound Engineer in Italy

 

Digital Steering Optimisation

 

The use of K-array’s and AFMG® FIRmaker® Software were of considerable benefit from the outset of the festival design process. FIRmaker® allows for digital steering built especially for the KH8 and KS8 which lets the system engineer present different options to the production beforehand and set up the whole festival configuration from home before the weekend for optimum results. As many performances at the festival did not allow enough time to time align and tune a complex system like the one for the JZ Festival it is far more effective to have a system that can be configured before hand. The ability to digitally steer is a huge advantage for the FOH engineers and comforting for the band.

 

"While in Shanghai this weekend, I had the opportunity to mix with K-array. I have to say that I was VERY impressed. The hangs were 12 panels a side, with 18 dual 21” subs in LCR clusters on the ground. Mixing FOH for Bootsy Collins, I often find myself pushing the system subs that I have for the day to their limit. These things gave me everything I needed and more."

Blake Smith, FOH Engineer for Bootsy Collins

 

What is Digital Steering?

 

Theoretically the line array should be rectilinear to ensure an optimal relationship between sound sources. However, in many cases, to adequately cover the entire listening area the array needs to be curved in a "J" or “banana" shape. This allows you, through controlling the angle of each speaker in relation to the other, to reach also the audience which sits or stands in proximity of the PA’s feet. The “J” configuration is currently the most widespread and produces the highest performance but it also has many limitations in terms of practicality. With the KH8 and KS8’s ability to digitally steer the sound, there is no need to model the J shape and instead, create more focused and consistent coverage at a greater distance. At the JZ Festival in the VIP area which, was positioned approximately 150 meters from the stage the difference in frequencies is greatly reduced and allows for further EQ refining for a smoother sound. For small crowds of less than 10,000 people, it was possible to utilise just the main system in the afternoon, then scale it up for crowds of over 30,000 people with the configuration prepared before the concerts. In addition, the FIRmaker® software allows a system to be easily calibrated ahead of load-in and match the offline design to the physical units onsite. Further, as parts of the system come online, they can be synchronised instantly without having to rebuild the layout.

 

love my music front fill

 

Minimal Set Up Time and Man Power

 

After using the KH8 and KS8 at the JZ Festival 2013, Sennheiser deployed them again to fulfil their full potential. One of the key features of the Firenze series and K-array speakers is the super fast set up time. The production team were able to consolidate the full event production and audio setup in just 4 days thanks to the K-array easy set up designs. To hang a cluster of 24 KH8 speakers took just 15 minutes per side with little configuring required due to the pre-loaded settings installed before the concert. The whole set up required just 26 guys for the all 10 stages to be set up and taken down over the whole weekend.

 

green note stage empty

Green Note Stage Setup with KH8 and KS8

earth lounge 1

Earth Lounge Stage with KO70 and KF12MT

 

KS8 green note stage 1

Green Note Stage Setup with KH8 and KS8

KS8 green note stage 2

Earth Lounge Stage with KO70 and KF12MT

 

The Main Green Note Stage hung left-right arrays each comprised (top to bottom) of 24 KH8 full-range elements, 16 KS8 subs and 8 KF12s for side fill. The systems ability to control the vertical angle digitally meant there was no need for front fill speakers. Without the need for delay towers, the audience could view the performance clearly from almost anywhere and have more room to dance. Parallel to the main stage The River Side stage offered an almost equally powerful sound which included 6 KH8s, 6 KS8s and 4 KF12MT Subs. The KO40 was used as the Active Drum Fill Bass speaker and an important element for Tia Ray, Ding Shaohua and Lisa Guo who headlined here. At the nearby Earth Lounge, the main arrays each consisted of an unannounced K-array touring speaker joined by 6 KO70s for the bass. With the Main stage side arrays symmetrical allowing for spatial coverage, it avoided impacting other stages such as the Earth Lounge which was the nearest to the Main Stage. At the Master Hall where a variety of Jazz legends including Snarky Puppy, Marcus Miller and Tommy Emmanuel performed at the indoor arena, the stage was outfitted with 24 KH15 complemented by 6 KF12s for front fill. The system was completed with as many as 6 KO70s subs that kept the over capacity crowd fully energised. Finally, the smaller stages including Love my Music, JZ School, JZ Live Square and Drum Zone used a combination of K-array’s portable series KR402s and KR102s providing more than enough power for the smaller performances.

 

Click on the different stages below to reveal the list of speakers used

 

Theory into Practice

 

A festival always presents a number of challenges when theory becomes a reality, a challenge presented by traditional line arrays is keeping tonal balance consistent especially with the elements of weather and crowd size. Generally speaking, moving from the front of the coverage area to the back, sound can be thin and this is what we see with the traditional speakers and point source especially. This is due to lower array trim height and the larger distance of the differential from the closest listener to the furthest, which generally differentiates by up to 6dB.

 

The KH8 has been built to deliver a significant balance of throw through it’s intelligent software and optimum power. The digital steering optimisation allows the sound engineer to smooth and lower the SPL reducing the amount of dB loss significantly and in addition, the optimisation allows more room to refine the EQ balance to perfect a balanced tonal range and consistent SPL. It is an incredible step forward for Pro Audio.

 

In a configuration such as Shanghai where the temperature is humid, the KH8 system registered an audio level of 123dB from 100 meters away from the main stage still delivering a fine balance and creating perfect clarity. The FOH position was placed 100 meters away from the stage but it is believed with the Firenze series you could position the FOH at 150 meters without the need for delay towers. At the JZ Festival, there was no need for delay towers creating more room the audience.

 

fir

"After mixing on this system, and experiencing its horsepower and transparency, I'm convinced that it will hold it's own in the world market."

Michael Apodaca, FOH Engineer for Larry Graham

 

This configuration starts with FIRmaker® and Focus to calculate the FIR filter for the specific event, this can all be configured before even arriving at the concert and with Firmaker® it fully optimises your venues setup for you. This is followed by the installation of the speakers for there weekend and using Armonia to transfer data to the KH8 and fine tune the EQ if required. A combination of physical modification of the array with the KH8 and steerable technology, such as the FIRmaker®, allow for the most effective, smooth and minimal loss of SPL results to date.

 

Noise Pollution Eliminated

 

Another consideration was the noise pollution in the surrounding areas. With the KS8 system the use of FirMaker software reduced the rearward sound pressure level and directivity of KH8 arrays provides significant rejection across all frequencies outside of the desired coverage area due to their proprietary wavefront. Rejection outside the listening area is considerably focused.

 

life square dancing

Life Square Stage with a KR402 system

green note kh8

KH8 and Firenze Series at the Green Note Stage