K-array per il Teatro Net Rio

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Sembra impossibile, ma a Rio de Janeiro non c'era un luogo di spettacolo adatto agli show con un pubblico molto ampio: a parte il teatro di Copacabana, con 700 posti… che per una città come Rio è poca cosa. Questo almeno fino a poco tempo fa.

 

Si deve ai fratelli Frederick e Juliana Reder la ristrutturazione del vecchio teatro Tereza Rachel, inaugurato nel 1971, è rimasto chiuso per oltre 12 anni.

 

Dopo un importante lavoro di ristrutturazione e adeguamento lo scorso 4 aprile è stato riaperto con il nome Theatro Net Rio. Il teatro dispone oggi di una sala da 700 posti e di una seconda da 200, che verrà aperta al pubblico a breve, ed è uno dei maggiori ambienti della città dedicati allo spettacolo, non solo per la sua struttura tecnica e architettonica, ma anche per il livello degli spettacoli presentati. Il concerto di inaugurazione ha visto sul palco la celebre diva brasiliana Bibi Ferreira, 90 fulgidi anni di età, 70 dei quali passati calcando la scena. Lo spettacolo, dal titolo Bibi, era proprio un omaggio alla sua lunga e prestigiosa carriera.

 

Per accogliere degnamente Bibi Ferreira ed altri artisti previsti in cartellone, Marcelo Claret, il direttore dell’istituto IAV (Institute of Audio and Video), ritenuto miglior Sound Designer in Brasile e oggi referente audio per il teatro, ha scelto K-array (distribuito in Brasile da Gobos do Brasil). Claret è un appassionato conoscitore del marchio italiano, con il quale dal 2011 condivide molte delle sue avventure sonore. La priorità di Claret è la resa:

 

"Ho trovato un’alta qualità sonora combinata con un design rivoluzionario. Sapevo che scegliendo K-array avrei sorpreso i miei clienti."

Marcelo Claret, direttore dell’istituto IAV (Institute of Audio and Video)

 

Dopo uno studio approfondito Claret ha deciso di impiegare per il PA due soli KR200, più che sufficienti a soddisfare tutte le necessità del teatro, dalla platea alla galleria. La scelta dei monitor è caduta sui KJ50vb, compatti e predisposti per una taratura elettronica ad hoc: è possibile definire la copertura orizzontale tramite un selettore, quella verticale con il controllo DSP. I KJ50vb sono anche particolarmente adatti per diffondere lo spettro di frequenze tipiche della voce umana.

 

"Ho deciso di affidarmi ai sistemi KR200 e KJ50vb. Stentavo a credere che diffusori così piccoli potessero suonare così bene. Ero preoccupato dalle possibili distorsioni del suono nel range delle frequenze medio basse, ma dopo una simulazione e molti test nell’auditorium dello IAV, è risultato evidente che il sistema sarebbe stato in grado di offrire al teatro una copertura eccellente."

(ibid.)