K-array alla Shanghai Concert Hall

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Come nella “migliore tradizione” delle aziende nate dalla passione dei suoi fondatori, anche K-array ha mosso i primi passi in un piccolo laboratorio della provincia italiana. Tuttavia, leggendo storie come quella di oggi, si capisce appieno come oggi sia divenuto un marchio internazionale, riconosciuto per la sua qualità e originalità.

 

Ritroviamo K-array nientemeno che nella Shanghai Concert Hall, il tempio della musica sinfonica in Cina: è stata costruita negli anni ’30 in un sorprendente stile neoclassico, con l’obiettivo di ospitare (e promuovere) la musica classica e successivamente anche il Jazz. Nel 2002, per via di una risistemazione urbanistica, è stata protagonista di un’operazione memorabile. Dato il suo alto valore culturale e simbolico, invece di essere abbattuta, è stata letteralmente smontata, spostata di 66 metri in direzione Sud-Est e alzata di altri 3,38 metri. Nel giro di due anni è stata riaperta, continuando la sua missione.

 

Sennheiser China, che rappresenta K-array nella Greater China, ha recentemente siglato una collaborazione con la Shanghai Concert Hall al fine di sostenere congiuntamente la cultura musicale e divenire una moderna “piattaforma”, come è scritto nel comunicato stampa ufficiale, per promuovere le arti musicali a Shanghai e nel resto della Cina. Sennheiser ha fornito la Concert Hall di tutto il meglio per una corretta fruizione della musica: un sistema di registrazione centralizzato allo stato dell’arte, mezzi di ripresa microfonica all’avanguardia (la famosa serie 9000 wireless) e, per la parte di diffusione, proprio K-array. In particolare, sono stati istallati nove KP102 per parte, di colore bianco, disposti in colonna e incastonati nell’architettura della sala (che conta più di 1000 posti su due livelli, per 9 metri di altezza); per le basse frequenze, due KMT18P per parte, mentre il front-fill è realizzato con un KP102 e un KMT18P.

 

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"I diffusori K-array, così sottili ed eleganti, si sono inseriti perfettamente nell’ambiente, molto meglio delle ‘scatole nere’ che c’erano prima. Il sound, poi, è ottimo, aspetto indispensabile in un contesto come questo."

Ziqian Chen, Technical Manager di Sennheiser

 

L’impianto viene usato per le performance di cantanti e di ensemble jazz (non per la classica) e per tutti gli annunci e presentazioni, quindi deve sostenere ugualmente bene musica e parlato. La Concert Hall ha inoltre predisposto uno staff per gestire al meglio le nuove apparecchiature.

 

Il 10 marzo scorso ha avuto luogo la cerimonia ufficiale per il cambio di nome della sala, oggi Sennheiser Shanghai Concert Hall, officiata da Daniel Sennheiser, CEO di Sennheiser insieme al fratello Andreas, Marc Vincent, Presidente di Sennheiser Greater China e Hong Kong, Zhang Zhe, Presidente di Shanghai Grand Theatre Arts Center e Zhang Ming, General Manager della Shanghai Concert Hall.

 

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"Siamo orgogliosi e onorati della possibilità di unire le forze con la prestigiosa Shanghai Concert Hall, per promuovere la musica e la cultura del suono in Cina."

Marc Vincent, Presidente di Sennheiser Greater China e Hong Kong

 

 

"Siamo felici che la Shanghai Concert Hall e Sennheiser abbiano raggiunto questa incredibile collaborazione, proprio all’inizio della seconda decade dopo lo spostamento nella nuova venue. La possibilità di unire le forze con Sennhseiser offre molte opportunità di sviluppo per il futuro della Concert Hall. Crediamo che questa collaborazione avrà un grande impatto nello sviluppo della cultura musicale di Shanghai."

Zhang Zhe, Presidente dello Shanghai Grand Theatre Arts Center