Esordio K-array a Ginevra

 Zoe Live Bar

 

Ginevra, in Svizzera, è conosciuta per la sua elegante atmosfera, lo stile metropolitano e come centro internazionale del business. Camminando per il quartiere industriale di Rhòne troverete i bar e i locali più alla moda della città, frequentati allo stesso tempo sia da banchieri sia da tatuatori.

 

Da salotto ad animato locale notturno, Zoè vanta vari spettacoli con concerti live, Dj set di eccezione e concorsi di canto non professionisti con live band di supporto. Il locale è caratterizzato da continui cambiamenti di atmosfera, a seconda del programma giornaliero accuratamente selezionato e pianificato dalla direzione artistica del locale.

 

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"Zoè cafè offre a chi si esibisce un trampolino di lancio nella scena artistica/musicale di Ginevra, che oggi è trabordante di moltissimi talenti, sia affermati che emergenti."

Luigi Guarnaccia, proprietario Zoè Cafè

 

Ecco perché la scelta del sistema audio è stata presa molto seriamente.

 

Guarnaccia si è affidato alle competenze di Carlo Carbone, architetto e supervisore sound design, incaricandolo di trattare acusticamente il locale e allo stesso tempo progettare un sistema di diffusione sonora di alta qualità e flessibilità.

 

Dopo il trattamento acustico, che ha portato a dei valori di T60 e EDT compresi tra 0.9s e 1.1s con valore di STI di 0.85, il locale era pronto ad accogliere il sistema audio.

 

Carbone ha scelto tra la gamma di prodotti da installazione K-array due diffusori Python KP102 per la buona risposta e coerenza nelle medie e alte frequenze, abbinati con due subwoofer da 21’ KMT21 in soccorso a fornire tutte le basse frequenze. Grazie all’unione del progetto di trattamento acustico degli ambienti e le alte prestazioni dei diffusori K-array, Zoe Cafe è stato subito collocato tra i migliori locali della città.

 

 Zoe Live Bar

 

"Devo ringraziare Luigi perché mi dà sempre la massima libertà sulle mie scelte, confidando sulla mia competenza. I sistemi K-array riescono con naturalezza a trasformare un bar in un music club. Per questo mi sento molto soddisfatto del risultato ottenuto."

Carlo Carbone, architetto e supervisore sound design