K-array regala incredibili sensazioni all'Hammock Festival

k-array music festival norway

 

L’Hammock Festival dura due giorni e propone svariati generi musicali, come pop, rock, folk, rap e reggae. La particolarità di questo festival è che nel parco dove ha luogo, il Gamlestølen di Valdres in Norvegia, non solo i partecipanti possono accamparsi all’interno di tende ma possono farlo anche sospendendo delle amache sugli alberi, immergendosi completamente nella natura circostante. Oltre che per tali atipiche sistemazioni, il festival si differenzia per le attività proposte, come lo praticare yoga in montagna, giocare a pallavolo in un campo palustre e fare gare di Tvekamp.

 

Gli organizzatori del festival si sono rivolti a Dinbestefest.no per progettare e installare sia l’impianto luci sia l’audio a soli cinque mesi dall’evento ed è per questo che hanno dovuto occuparsi velocemente dei progetti riguardanti la parte audio, pianificando tutto rapidamente. Dato che i responsabili di Hammock Festival (Hengekøyefestivalen AS in norvegese) erano impegnati con l’organizzazione logistica generale dell’evento, hanno lasciato a Dinbestefest.no piena libertà sulle decisioni riguardanti il sistema audio da utilizzare, un impianto senza troppe pretese.

 

"Volevamo solo fornire una grande qualità sonora e delle luci che ipnotizzassero tutti i presenti."

Kristoffer Bjelland, CEO e organizzatore del festival

 

E nonostante alcuni particolari venissero continuamente modificati con l’avvicinarsi dell’evento, incluso un cambio di sede, i progettisti Fredrik Aleksander Kindberg e Mads Gudem Christensen di Dinbestefest.no sono sempre stati sicuri della scelta effettuata riguardo al sistema da utilizzare.

 

video-hammock

 

"Il tempo correva veloce e anche se ad un centro punto abbiamo dovuto modificare completamente il progetto iniziale, non siamo mai stati preoccupati della parte audio, perché sapevamo che il sistema sonoro di K-array avrebbe fatto il proprio lavoro a prescindere da tutto. La nostra sicurezza derivava dal fatto che utilizziamo gli impianti di K-array dall’inizio della nostra attività, dal 2013, e non siamo mai rimasti delusi. I nostri clienti fanno sempre e ogni volta la K-face e stavolta abbiamo voluto causare in ogni partecipante al festival la medesima reazione."

Mads Gudem Christensen, Dinbestefest.no

 

La società si è messa in contatto con il dealer DV Lyd & Lys e il distributore norvegese di K-array, First Audio, per mettere in scena un nuovo sistema della serie Concerti, composto da due cluster con due speaker KH5 per lato appaiati a sei subwoofer KS5 – la prima volta in assoluto in Norvegia.

 

"Nel progetto erano previste grandi quantità di bassi per la musica elettronica che sarebbe stata suonata al festival. Allo stesso tempo, il sistema avrebbe dovuto riprodurre i suoni con una qualità eccellente di modo che anche le più minime sfumature nella musica emergessero e smuovessero davvero il pubblico."

(ibid.)

 

dj monitoring

 

Durante il festival, le nove performance dei DJ hanno avuto luogo all’interno di un tendone di 21 x 9 metri, The Fusebox, il palco principale.

 

"Abbiamo usato il sistema di KH5 per raggiungere i livelli di pressione sonora che sarebbero serviti nel caso The Fusebox fosse stato pieno. Abbiamo finito col ridurre i decibel dei subwoofer a -30 dB in modo tale che il pubblico e il tendone sopravvivessero al festival, pur avendo ancora parecchi bassi a disposizione."

(ibid.)

 

Per il monitoraggio dei DJ, è stato installato un sistema KRX402, di modo da dare agli artisti tutto il suono di cui avevano bisogno anche durante l’uso completo del sistema KH5.

 

"Dato che gli speaker KX12 emettono un bel po' di potenza, ne abbiamo usati solo 2 e non 4 (uno per caiscun lato del DJ) insieme a due sub KMT21."

Fredrik Aleksander Kindberg, Dinbestefest.no

 

event in norway

 

A festival concluso, ci sono stati complimenti da parte di tutti riguardo al successo dell’evento.

 

"Quando siamo entrati al festival ed è iniziata la festa dentro The Fusebox, sembrava che gli organizzatori avessero letteralmente acquistato quella sensazione incredibile tipica dei club di Berlino mettendola direttamente al centro della foresta e delle motagne norvegesi."

Partecipante al concerto

 

"Ritengo che Dinbestefest.no, insieme al sistema audio mandatoci da David Værås, abbiano dato al festival uno stile professionale e funzionale per quanto riguarda l’audio e abbiano lasciato a chi c’era l’impressione che il festival fosse stato preparato con una professionalità generale senza precedenti. E il sistema sonoro non ha deluso."

Kristoffer Bjelland

 

"I sistemi di K-array impiegati in questo festival sono stati facili da utilizzare, hanno fornito molta più potenza del necessario e allo stesso tempo sono esteticamente belli e molto semplici da installare. Per tutti questi motivi, non potevamo chiedere di meglio per The Fusebox."

Dinbestefest.no